Le speranze di una svolta diplomatica nel conflitto russo-ucraino sembrano appese a un filo. Il Segretario di Stato USA Marco Rubio ha dichiarato da Parigi che Washington potrebbe interrompere nel giro di pochi giorni i suoi tentativi di mediazione, a meno che non emergano segnali concreti di un possibile accordo. “Non è la nostra guerra”, ha ribadito Rubio, sottolineando che gli Stati Uniti, pur avendo sostenuto Kiev per tre anni, potrebbero decidere di voltare pagina se i margini di trattativa resteranno troppo ristretti.
Rubio ha confermato che le ultime discussioni con i partner europei e con il governo ucraino sono state “costruttive”, e che alcuni punti del piano di pace statunitense sono stati accolti positivamente. Tuttavia, il tempo stringe: “Serve capire rapidamente se è possibile fare progressi significativi”.
Dall’altra parte, Mosca si dice ancora disponibile al dialogo. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha riconosciuto “alcuni avanzamenti”, come la tregua temporanea russa sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, ma ha accusato il regime di Kiev di non aver rispettato gli accordi.
E mentre da Mosca si sottolinea la volontà di una soluzione pacifica, si punta il dito contro l’Europa, accusata di spingere verso una maggiore militarizzazione. Tra aperture e tensioni, la strada della pace resta in salita.
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati
La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...
di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico Donald Trump pur non disvelando il problema e la sua entità non ha mai nascosto che l'elemento cruciale della propria azione politica è...
di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...
Pensavamo, onestamente, di aver visto già il momento più basso di quel mostro noto come Unione Europea, sottovalutando però la straordinaria capacità della sua massima...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa