Bombe russe, lavatrici e le ultime grottesche fake news di Repubblica

17 Aprile 2022 23:00 Francesco Santoianni

Già terra di mine ben prima dell’invasione russa, ancora mine in Ucraina. Ad esempio, quelle in questi giorni fatte seppellire dal governo di Kiev nelle spiagge ad Odessa per evitare uno sbarco dei russi; e anche nei prati adiacenti a parchi giochi per bambini, suscitando le proteste della popolazione.

Ma per i media mainstream le uniche che contano sono le fantomatichemine giocattolo” paracadutate dai russi o addirittura nascoste “nel cestello della lavatrice, nell’armadietto degli attrezzi, sulla corteccia dell’albero in giardino” come attesta Repubblica in un articolo corredato da un grottesco video nel quale un presunto artificiere “protetto” da quello che sembra un giubbotto antiproiettile (senza alcun abbigliamento antiesplosione né, tantomeno, un casco antiesplosione) taglia una borsa della spesa mettendo a nudo un improbabile “ordigno” nel quale un cavo che, pur destinato a collegare due spinotti distanti tra di loro pochi centimetri, è lungo almeno due metri.

Ma perché mai i russi, dopo quello che Repubblica definisce la loro “ritirata”, avrebbero dovuto disseminare dovunque trappole esplosive? Per “punire” una popolazione che li avrebbe sconfitti? Nonostante abbiano trucidato inermi civili accusati di aiutare i partigiani, fatto saltare ponti, razziato dovunque… non lo hanno fatto neanche le truppe tedesche in ritirata dall’Italia dopo l’armistizio. I “comunisti di Putin” peggio dei “nazisti di Hitler”? È quello che vogliono farci credere.

Le più recenti da I media alla guerra

On Fire

Aggressione al Venezuela. Le prime (vergognose) dichiarazioni del governo Meloni

C'è un aggressore e un aggredito. Il Satana dei nostri tempi, come l'ha correttamente definito il Prof. Marandi in queste ore, gli Stati Uniti, hanno iniziato l'ennesimo crimine per il dio petrolio...

Aggressione al Venezuela. La dichiarazione più indegna è quella di Ursula di Von Der Leyen

  Sulla vile e brutale aggressione militare degli USA nei confronti del Venezuela, del suo popolo e del legittimo governo di Nicolas Maduro con l’unico fine di appropriarsi le ingenti risorse...

L'economia Usa cola letteralmente a picco

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Donald Trump pur non disvelando il problema e la sua entità non ha mai nascosto che l'elemento cruciale della propria azione politica è...

Il gesto di Ursula a Damasco che umilia e ridicolizza l'UE

  Pensavamo, onestamente, di aver visto già il momento più basso di quel mostro noto come Unione Europea, sottovalutando però la straordinaria capacità della sua massima...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa