"Casus belli". Il messaggio di Medvedev all'Ue sui beni russi congelati

04 Dicembre 2025 15:38 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente del Paese, Dmitri Medvedev, si è espresso sull'approvazione da parte della Commissione europea di un possibile prestito di riparazione per l'Ucraina che prevede il sequestro dei beni russi congelati.

“Se l'Unione Europea, in preda alla follia, tentasse di appropriarsi dei beni russi congelati in Belgio emettendo un presunto prestito di riparazione, tali azioni potrebbero essere classificate, secondo il diritto internazionale, come un tipo speciale di ‘casus belli’, con tutte le conseguenze che ne derivano per Bruxelles e i paesi dell'Unione Europea”, ha scritto Medvedev sul suo canale social di Max.

Secondo il dirigente russo, “la restituzione di questi fondi potrebbe avvenire non attraverso procedimenti legali, ma attraverso riparazioni reali pagate in natura dai nemici sconfitti della Russia”.

Il giorno precedente, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, aveva annunciato che l'organismo aveva approvato un possibile prestito di riparazione per l'Ucraina, che prevede il sequestro dei beni russi congelati per un valore di 90 miliardi di euro (oltre 105 miliardi di dollari).

Le più recenti da WORLD AFFAIRS

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. L’Iran risponde: colpita l’ambasciata USA a Riad, chiuso lo stretto di Hormuz. Israele continua attacchi su Beirut

  AGGIORNAMENTI Ore 09:00 Terremoto di magnitudo 4.3 colpisce Gerash in Iran Un terremoto di magnitudo 4,3 ha colpito la regione di Gerash in Iran, ha riferito l'US Geological Survey. Secondo...

Aggressione all'Iran. Quello che i giornali italiani non scrivono (di Alessandro Volpi)

  di Alessandro Volpi   Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...

Lavrov spiega perché gli USA attaccano l’Iran

La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...

Frana di Niscemi: il prezzo della subalternità agli USA e del MUOS

di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa