Cernobbio, ma perché Schlein, Bonelli e Conte?

di Alessandro Volpi *

Ogni anno si svolge a Cernobbio il Forum Ambrosetti che costituisce uno dei riti del capitalismo finanziario italiano. Organizzato da una associazione privata, con partecipazioni a pagamento e con sponsor molto "impegnativi".

Quest'anno l'attrazione è stato l'incontro tra Monti e Vannacci. Naturalmente, in nome del pluralismo apparente, uno spazio assai ridotto è stato dedicato anche alle opposizioni. In pratica, Schlein, Bonelli Conte e Renzi sono stati intervistati, rapidamente, dal direttore del Corriere della Sera. Il risultato finale è stato un resoconto dell'evento, tradotto in narrazione, per cui il governo è stato molto apprezzato dai partecipanti, Renzi applaudito e Schlein, Conte e Bonelli tollerati.

La domanda che nasce spontanea è semplice: ma perché Schlein, Bonelli e Conte vanno ad un tale consesso? Per dimostrare la loro disponibilità ad andare ovunque? per accreditarsi con le imprese, per spirito democratico?

Io temo che partecipare al Forum di Cernobbio sia solo un modo, involontario spero, di legittimare un capitalismo che da tempo ha scelto di affidarsi a Giorgia Meloni e che ha coinvolto persino Vannacci per invitarlo ad allinearsi all'asse delle destre da Meloni, appunto, fino a Monti e Renzi.
Ma c'è di più.

Qui, mi scuso, ma cito un episodio personale. Ieri sono stato anch'io a Cernobbio, per partecipare all' Altra Cernobbio, la manifestazione organizzata da Sbilanciamoci proprio per presentare una prospettiva radicalmente diversa da quella del Forum Ambrosetti. Io ero uno dei partecipanti ai dibattiti che hanno visto coinvolto molto del mondo pacifista, contrario alla militarizzazione e alla finanziarizzazione della società e dell'economia.

In tale contesto, è intervenuta, in presenza anche la stessa Elly Schlein, che ha sostenuto anche la legge di iniziativa popolare sulla difesa civile.
Devo dire che sono stato molto colpito.

Ma perché questa ubiquità? perché pensare di potere essere in due manifestazioni a Cernobbio che sono diametralmente opposte? perché pensare che sia comprensibile la necessità di essere dappertutto, con varie motivazioni?
Che bello sarebbe un paese in cui all'Altra Cernobbio vanno quelli che con la Cernobbio di Monti, Meloni, Giorgetti, Tajani, Vannacci etc. non hanno proprio niente a che fare.

Non mi pare così difficile.

Le più recenti da OP-ED

On Fire

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

“La situazione è gravissima”: Ucraina, Russia ed UE verso un punto di svolta || Fiammetta Cucurnia (VIDEO)

  «La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...

La mappa di Eurostat che smonta tutte le storielle che vi raccontano sul turismo di massa

  di Antonio Di Siena   Da anni ci raccontano la storiella di come, in nazioni economicamente depresse, il turismo sia una ghiotta occasione di sviluppo nonché uno straordinario volano...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa