Ceuta. Madrid convoca l'ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni di Meloni

Crisi diplomatica in corso tra Italia e Spagna con il governo Meloni che ha formalmente chiesto che Madrid venga espulsa dall'area Schengen, dopo che migliaia di migranti hanno fatto irruzione nell'enclave spagnola in Marocco di Ceuta. «Le immagini provenienti da Ceuta sono scioccanti e dimostrano, ancora una volta, che l'immigrazione clandestina incontrollata rappresenta una vera minaccia per la sicurezza delle frontiere europee», ha scritto su X la prima ministra italiana Giorgia Meloni. «Siamo pronti ad agire — anche attraverso misure straordinarie — per difendere i nostri confini e garantire la sicurezza dei cittadini», ha aggiunto.

Scrive oggi Politico come "Meloni, insieme al vice primo ministro Matteo Salvini e al ministro degli Esteri Antonio Tajani, hanno chiesto la sospensione dell'accordo di Schengen, ovvero l'esclusione della Spagna dall'area di libera circolazione. Tajani ha attribuito la responsabilità dei disordini di Ceuta alla politica migratoria del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, definendola «profondamente sbagliata» e sostenendo che «costituisce un incentivo alla tratta di esseri umani».

La dura presa di posizione del governo italiano, prosegue Politico, ha suscitato una severa reprimenda da parte del ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, che ha convocato l'ambasciatore italiano — segno di grave disappunto diplomatico — per chiedere spiegazioni. «Questo messaggio è indegno del ministro degli Esteri di un paese partner e amico dal quale ci aspettiamo solidarietà europea, non demagogia di parte», ha ribattuto in una risposta pubblica a Tajani su X.

Manfred Weber, presidente del Partito Popolare Europeo (PPE), ha chiesto un intervento più deciso in materia di migrazione, scrivendo su X: «Questo dimostra una cosa: il Patto sulla migrazione e il regolamento sui rimpatri devono essere applicati oggi, non domani». Il commissario europeo per la Migrazione Magnus Brunner ha affermato che la Commissione ha sostenuto la Spagna nel proteggere l'integrità dei suoi confini e si è messo in contatto con il ministro dell'Interno spagnolo.

Un portavoce della Commissione dell'UE ha dichiarato di aver accolto con favore «la stretta cooperazione tra il Marocco e la Spagna per affrontare questi flussi e garantire il rapido rimpatrio di coloro che sono entrati illegalmente a Ceuta», aggiungendo che il Marocco è «un partner fondamentale e affidabile dell'UE».

Le più recenti da IN PRIMO PIANO

On Fire

Ma perché Donald Trump continua ad insultare l'Italia? La risposta è molto semplice

  di Alessandro Volpi*   L'ineffabile presidente della più grande democrazia del mondo, che fa allusioni sessuali persino ai figli, torna a irridere la presidente del Consiglio italiana,...

Il Lussemburgo fa (definitivamente) cadere la maschera sul riarmo della NATO

  di Laura Ruggeri*   Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...

Il PD resta il nemico numero uno del paese

di Vito PetrocelliL’intervista concessa ieri da Elly Schlein al Foglio ha almeno un merito: quello della chiarezza. Elly conferma la visione piddina del mondo e conferma anche quanto sia profonda...

L'Iran agli Stati Uniti: «In questi giorni vivranno l'inferno»

  La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran (IRGC) ha avvertito domenica che le forze statunitensi «vivranno l'inferno in questi giorni» nella regione, in...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa