Come "l'uomo del Nord" Sala potrebbe (veramente) fare qualcosa di buono nella vita....


di Paolo Desogus*


Pochi politici al mondo mi fanno orrore quanto il sindaco Sala. Ieri si è presentato a 8 e mezzo come "uomo del nord" in quanto politico che si occupa degli imprenditori e del mondo produttivo... come se gli imprenditori fossero una prerogativa di chi vive in Lombardia o nelle regioni lì vicino, mentre al sud si va ancora al lavoro inerpicandosi per le montagne sul dorso del mulo. Ma a parte questo razzismo viscerale, il sindaco di Milano ha dato sfoggio a tutto il suo alfabeto di uomo della destra turboliberista che si spaccia per moderato e che vive con fastidio l'insistenza di chi gli fa notare che nel mondo esistono anche le classi popolari e lavoratrici. Probabilmente pensa che si tratti di meridionali accolti benevolmente nel nord.

Tuttavia Sala, che non è un fulmine, in virtù delle sue modeste doti politiche e per una sorta di eterogenesi dei fini, potrebbe farci un gran favore. Il sindaco della "bela madunina" scalpita. A breve scade il suo mandato e le speranze di passare al vertice della regione sono scarse. Non si può andare alla guida della Lombardia prendendo esclusivamente il voto dei quartieri bene di Milano. Dunque cerca un'alternativa, che potrebbe essere quella di dare vita a un nuovo partito di centro.

Ovviamente il centro è affollatissimo. Inoltre le elezioni non si vincono e non si sono mai vinte al centro, specie ora che le polarizzazioni sono ancora più accentuate che in passato. Ma a noi questo non interessa. La creazione di un "nuovo centro" passa dalla scissione del PD e un tale evento, ora, avrebbe un effetto distruttivo per un partito nato male e cresciuto peggio.

Mi auguro dunque che Sala riesca in questa impresa. Il sindaco che ha reso Milano una città solo per ricchi e che ha portato nel consiglio della "capitale morale d'Italia" la vergognosa "Salva Milano", potrebbe riuscire a fare qualcosa di buono nella vita.


*Post Facebook del 11 febbraio 2025

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