Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha espresso la ferma condanna dell'isola tramite il suo account X per gli attacchi a tradimento perpetrati il 28 febbraio da Israele e Stati Uniti contro la Repubblica Islamica dell’Iran, definendoli gravi violazioni della sovranità e del diritto internazionale, soprattutto perché avvenuti dopo incontri e negoziazionio sul programma nucleare.
La dichiarazione ufficiale de L'Avana sottolinea che queste azioni irresponsabili minano la pace e la sicurezza internazionale. Sottolinea che gli attacchi sono avvenuti il giorno dopo un incontro tra Israele e Stati Uniti a Ginevra per affrontare alcuni aspetti dell'accordo nucleare, rappresentando una violazione diretta dell'integrità territoriale iraniana e dell'impegno per la pace e il dialogo, senza pressioni esterne, ripetutamente espresso dalle autorità iraniane.
#Cuba condena los ataques perpetrados en la mañana de hoy 28 de febrero por Israel y Estados Unidos contra #Irán, violando su soberanía e integridad territorial, que se suceden por segunda ocasión cuando estaban en curso conversaciones sobre la cuestión nuclear.
— Bruno Rodríguez P (@BrunoRguezP) February 28, 2026
Estas… pic.twitter.com/uMqIgywL9l
Questa è la seconda volta che attacchi di questo tipo si verificano mentre sono in corso i colloqui sul nucleare, a dimostrazione di un modello di escalation che mina gli sforzi diplomatici. La posizione cubana sottolinea che questi attacchi costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, principi fondamentali della coesistenza pacifica tra le nazioni.
Data la gravità della situazione, il governo cubano ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale, chiedendo una mobilitazione immediata per porre fine a questa subdola aggressione contro l'Iran, cercando di preservare la stabilità regionale e globale di fronte ad atti criminali che violano la legalità e la diplomazia.
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