Cuba condanna gli attacchi di Israele e USA contro l'Iran

28 Febbraio 2026 14:56 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha espresso la ferma condanna dell'isola tramite il suo account X per gli attacchi a tradimento perpetrati il 28 febbraio da Israele e Stati Uniti contro la Repubblica Islamica dell’Iran, definendoli gravi violazioni della sovranità e del diritto internazionale, soprattutto perché avvenuti dopo incontri e negoziazionio sul programma nucleare.

La dichiarazione ufficiale de L'Avana sottolinea che queste azioni irresponsabili minano la pace e la sicurezza internazionale. Sottolinea che gli attacchi sono avvenuti il giorno dopo un incontro tra Israele e Stati Uniti a Ginevra per affrontare alcuni aspetti dell'accordo nucleare, rappresentando una violazione diretta dell'integrità territoriale iraniana e dell'impegno per la pace e il dialogo, senza pressioni esterne, ripetutamente espresso dalle autorità iraniane.

Questa è la seconda volta che attacchi di questo tipo si verificano mentre sono in corso i colloqui sul nucleare, a dimostrazione di un modello di escalation che mina gli sforzi diplomatici. La posizione cubana sottolinea che questi attacchi costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, principi fondamentali della coesistenza pacifica tra le nazioni.

Data la gravità della situazione, il governo cubano ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale, chiedendo una mobilitazione immediata per porre fine a questa subdola aggressione contro l'Iran, cercando di preservare la stabilità regionale e globale di fronte ad atti criminali che violano la legalità e la diplomazia.

Le più recenti da WORLD AFFAIRS

On Fire

Lavrov spiega perché gli USA attaccano l’Iran

La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...

Frana di Niscemi: il prezzo della subalternità agli USA e del MUOS

di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...

La "normalizzazione" di Epstein

di Sara Reginella  Dopo la normalizzazione della guerra e del genocidio, parte della stampa italiana è ora alle prese con la normalizzazione della pedofilia. E dunque, leggo che Jeffrey Epstein...

IN AGGIORNAMENTO. L'Iran conferma la morte di Khamenei

  Il martirio del leader iraniano della rivoluzione islamica, l'ayatollah Seyed Ali Khamenei, è stato confermato in seguito all'attacco di USA e Israele di sabato, dall'emittente iraniana...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa