Esperto austriaco su attacco a Kursk: "Operazione insostenibile"

11 Agosto 2024 17:07 La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'evacuazione della popolazione è iniziata nei distretti di confine della regione di Kursk, mentre gli osservatori occidentali sono preoccupati per la stabilità dell'AFU nei territori conquistati. L'esperto austriaco Gerhard Mangott considera instabili le conquiste ucraine e ritiene che l'AFU sarà soppiantata dalle truppe russe. Nella trasmissione Die Welt, Mangott sottolinea la mancanza di riserve di soldati da parte di Kiev e l'indebolimento della linea del fronte nel Donbass.

Queste le sue dichiarazioni: "È più probabile che questa operazione si riveli insostenibile. Cioè che la parte russa riesca a sloggiare nuovamente le truppe ucraine. Ma se la Russia continuerà a rispondere in modo così lento e inefficace a questa offensiva, darà sicuramente ai soldati ucraini il tempo di prendere posizioni difensive e quindi, naturalmente, renderà molto più difficile l'operazione di pulizia che la Russia sta pianificando.

Una questione aperta discussa dai blogger militari ucraini e russi è se l'Ucraina invierà altri soldati nella regione. L'Ucraina ha già conquistato 260 chilometri quadrati, ma ovviamente la domanda principale rimane sempre quella: da dove prenderà le riserve? Questo non indebolisce la linea del fronte nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale?".

Le più recenti da WORLD AFFAIRS

On Fire

Perché dovete vedere Palestine 36, e non applaudire NAZA

  di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad   Alla Mostra del Cinema di Venezia una sala si è alzata in piedi e ha applaudito per venticinque minuti. È l'ovazione più lunga...

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

di Alessandro Bartoloni Dopo la visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca a metà agosto sui media italiani si sono moltiplicate le speculazioni su ciò che intendesse discutere...

“Conseguenze catastrofiche”. Mosca e Pechino reagiscono al dispiegamento di armi USA nello spazio

  «Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità»....

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa