Una nuova ondata di attacchi israeliani ha colpito la Striscia di Gaza nella giornata di lunedì, causando la morte di cinque palestinesi e il ferimento di decine di altre persone. I raid, condotti in gran parte con l'uso di droni, hanno preso di mira aree densamente popolate e strutture destinate all'accoglienza dei civili in fuga dal conflitto.
Droni sui centri di accoglienza e veicoli civili
Nel nord della Striscia, un attacco aereo ha colpito il centro di accoglienza Al-Yaman Al-Saeed, situato all'interno del campo profughi di Jabalia. Secondo quanto riportato dall'agenzia Anadolu tramite fonti mediche e testimoni oculari, l'esplosione ha provocato la morte di un uomo e di sua figlia, ferendo diverse altre persone, tra cui numerosi bambini.
Più a sud, nella zona di Al-Mawasi a Khan Younis, un altro drone israeliano ha centrato un veicolo appartenente alla compagnia assicurativa Desert Sands, in prossimità dell'ospedale da campo britannico. Il bilancio di questo raid, confermato dalle strutture sanitarie locali, è di tre vittime e numerosi feriti.
Gli episodi a Rafah e nel sud della Striscia
La tensione e le violenze si estendono anche oltre i raid aerei, con diversi episodi riportati dalle fonti sanitarie sul campo:
Il cessate il fuoco violato e l'avanzata sul territorio
Questi nuovi episodi di violenza si inseriscono in un contesto territoriale in profondo mutamento. Secondo quanto dichiarato da funzionari israeliani, l'esercito controlla attualmente oltre il 70% dell'enclave palestinese, superando ampiamente il limite del 53% stabilito dall'accordo di cessate il fuoco siglato nell'ottobre del 2025.
I dati aggiornati diffusi dal Ministero della Salute di Gaza delineano le dimensioni della crisi umanitaria:
Il dicastero palestinese ha inoltre aggiunto che, ad oggi, circa il 90% di tutte le infrastrutture civili presenti nella Striscia di Gaza risulta danneggiato o completamente distrutto.
di Alessandro Volpi* L'ineffabile presidente della più grande democrazia del mondo, che fa allusioni sessuali persino ai figli, torna a irridere la presidente del Consiglio italiana,...
di Laura Ruggeri* Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha scritto un articolo intitolato "Ucraina, Europa e sicurezza globale". All'ultimo momento la redazione europea di Politico ha deciso di censurarlo...
L'astro e leggenda del calcio mondiale, il compianto Diego Armando Maradona, fece una previsione sorprendente sui Mondiali di quest'anno, che si stanno svolgendo in Messico, Stati Uniti e Canada. Nel...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa