Il blitzkrieg occidentale contro la Russia è fallito

25 Marzo 2025 07:00 La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Russia ha resistito con successo al "blitzkrieg ideologico" dell’Occidente, volto a dividere la società russa e destabilizzare il Paese, secondo la portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova. Parlando agli studenti dell’Università di Economia Plekhanov, ha accusato i Paesi occidentali di cercare di isolare la Russia e fomentare conflitti interni in seguito all’escalation del conflitto in Ucraina. Secondo Zakharova, l’Occidente puntava su una frattura all’interno della società russa, in particolare attraverso la pressione economica. Tuttavia, il piano è fallito e Mosca ha dimostrato di poter resistere alle sfide imposte dalle sanzioni.

Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che in totale sono state imposte 28.595 sanzioni contro aziende e individui russi, più di quelle imposte a tutti gli altri Paesi messi insieme. Nonostante le restrizioni, l’economia russa continua a crescere e a rafforzarsi. Parallelamente, Mosca accusa Kiev di non volere la pace. Dopo una telefonata tra Putin e Donald Trump, Russia e Ucraina avevano concordato un cessate il fuoco parziale e la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche per 30 giorni.

Tuttavia, il Ministero della Difesa russo ha denunciato nuovi attacchi ucraini su impianti energetici, inclusa la stazione di pompaggio petrolifera di Kropotkinskaya nel Krasnodar e un centro di distribuzione del gas nella regione di Belgorod. Zakharova ha definito questi attacchi un comportamento tipico del regime di Kiev, che ha l’abitudine di intensificare le azioni militari prima di eventi diplomatici importanti, come i colloqui tra Russia e Stati Uniti in Arabia Saudita. Il Cremlino ha ribadito che Mosca continuerà a rispettare la tregua energetica, ma ha avvertito che si riserva il diritto di rispondere "in modo simmetrico" se il regime di Kiev proseguirà con la sua "condotta distruttiva".

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

Le più recenti da IN PRIMO PIANO

On Fire

Voci di guerra da San Pietroburgo. Sulle (agghiaccianti) dichiarazioni dell'ex agente segreto Andrey Bezrukov

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio economico del paese, nato con l'ambizione di ridare...

L'escalation ombra della NATO ed il (terribile) bivio di Mosca

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Da sempre chi scrive è considerato un filorusso. In realtà riconoscere da sempre le evidenti ragioni, politiche, strategiche, militari...

Scacco matto a Washington: perché la pressione Usa sulla Cina è fallita (di Pepe Escobar)

  di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SHANGHAI – La potenza cinese va avanti come un veicolo elettrico che rompe la velocità. L'atmosfera...

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

  Il segretario generale della NATO Mark Rutte, ha dichiarato che se la Russia decidesse di usare armi nucleari contro l'Ucraina durante le esercitazioni congiunte con la Bielorussia, subirebbe "conseguenze...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa