Il Draghismo di carta e quel "volpone" di De Luca

08 Aprile 2022 11:00 Francesco Santoianni

Ma che altro ora farà Vincenzo de Luca? Indossare il colbacco e suonare con la balalaika l'inno nazionale sovietico? Il più lo ha già fatto in questi giorni: unico tra i politici mainstream, nel suo seguitissimo video del venerdì attaccava le fake news contro la Russia; due giorni dopo promuoveva uno spettacolo con ballerini russi e ucraini che faceva schiumare di rabbia il console dell’Ucraina a Napoli, il giorno dopo presenziava alla inaugurazione del murales di Jorit su Dostoevskij, già lodato da Putin… Un commovente ravvedimento sulla Strada per Damasco? No. L’intuito di un Volpone della Politica che, conoscendo bene i suoi polli, riesce ad anticiparne le reazioni; a differenza del segretario del suo partito che, credendo a quello che fa scrivere ai giornali, è arrivato a invocare l’embargo del gas russo.

De Luca sa benissimo che questa guerra – a differenza delle tante altre della Nato – gli Italiani, invece di limitarsi a guardarla in televisione, la soffriranno con la miseria e che la forsennata crociata mediatica contro la Russia non reggerà di fronte agli scaffali vuoti dei supermercati, interi comparti economici falliti e milioni di nuovi disoccupati. Sa benissimo che la gente “crede” alle fake news solo quando queste rafforzano la percezione di un sistema politico che ci si illude garantirà benessere. E che quando – come il 25 luglio 1943 - questo crolla, nessuno ci “crede” più.

Certo, il Fascismo riuscì a sopravvivere a tre anni di miseria, bombardamenti, sconfitte… prima che slogan come “Burro o cannoni” si dissolvessero. Ma questo regime aveva avuto venti anni per consolidarsi. Il Draghismo, pur reggendosi su due anni di terrorismo Covid che ha imbecillito milioni di Italiani, è una Tigre di Carta. “Pace o aria condizionata” è ora il suo slogan. Ma quanto volete che duri un regime così?

Le più recenti da I media alla guerra

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Mojtaba Khamenei: Il popolo iraniano è il vero vincitore contro l'aggressione di USA e Israele

  AGGIORNAMENTI  Ore 20:00 Mojtaba Khamenei: L'Iran non cerca la guerra, ma non rinuncerà ai suoi diritti Il nuovo leader supremo dell'Iran,  Mukhtaba Khamenei, ...

Droni ucraini contro Russia e paesi NATO

di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Sullo sfondo della crisi mediorientale e delle minacce di apocalisse lanciate dal duo yankee-sionista all'indirizzo dell'Iran, qualche volta attuate e altre volte...

Gli Stati Uniti bluffano. "Siamo di fronte ad uno scenario catastrofico". Intervista al Generale Fabio Mini

"Siamo in una trappola strategica?" Il Generale Fabio Mini demolisce la narrativa sulla guerra in Iran. In questa intervista esclusiva a l'AntiDiplomatico, il Generale Fabio Mini analizza con la sua consueta...

La Cina risponde alla richiesta di Trump di inviare navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa