Il golpe "morbido" della baronessa Ursula


di Giuseppe Masala*


La baronessa von der Layen con un colpo di mano costituzionale oggi mette le mani sui bilanci della difesa dei paesi membri dell'Unione Europea. L'Europa continua ad andare avanti (speriamo a questo punto verso l'abisso che la farà sparire) per palesi violazioni dei suoi stessi trattati e delle costituzioni dei singoli paesi. Se sto sbagliando, cortesemente, qualcuno mi indichi gli articoli dei trattati dove si parla di difesa comune e magari mi si indichino gli articoli delle costituzioni dei paesi membri dove si parla di difesa comune europea.

Regola democratica vorrebbe, che prima si modificano le costituzioni, ove necessario e poi si redige e sottoscrive un trattato istitutivo della difesa comune europea. Solo a procedura fatta si può decidere di stanziare risorse. Ovviamente i nostri europoidi e i nostri governanti nazionali, ben si guardano dal seguire i passi previsti dalle costituzioni e dalle più elementari regole democratiche e dunque per l'ennesima volta si procede per strappi costituzionali. O meglio, data la delicatezza del tema, sarebbe più giusto dire, che si procede per colpi di stato progressivi (o regressivi, meglio ancora).

Il bello è che tutto questo viene fatto con la scusa di combattere un presunto dittatore residente al Cremlino. Quando la verità vera è evidente a chiunque: i dittatori ce li abbiamo noi, in casa.


*Post Facebook del 4 marzo 2025

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