Il presidente Mattarella non ricorda?

di Michele Blanco

Sinceramente non capisco le parole del presidente Mattarella di questi giorni, giustamente lui dice che: «L'auspicio è che la Russia torni a svolgere un ruolo di rilievo nel rispetto della sovranità di ogni Stato, è un auspicio che ho sempre fatto nel rispetto del diritto e della carta delle Nazioni Unite».

Ma è possibile che il presidente Mattarella non ricordi quanto accadde a Belgrado nel 1999. Ci furono da parte della NATO bombardamenti assolutamente illegittimi, contro ogni principio del diritto internazionale, assolutamente privi del necessario consenso del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, questi bombardamenti fatti nel cuore dell'Europa, causarono oltre 2500 morti la maggioranza inermi civili, almeno 12000 feriti, quasi un milione di profughi, una successiva lunghissima scia di morte dovuta all'utilizzo dell'uranio impoverito nei proiettili utilizzati dalla NATO. Per non dire del bombardamento dell'ambasciata cinese poche ore dopo che la Cina condanno tali bombardamenti, si trattò di un vero e proprio avvertimento in stile "mafioso" o meglio americanomafioso.

Sergio Mattarella in quel triste frangente non aveva un ruolo per nulla secondario nella politica italiana: era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel Governo di Massimo D'Alema, che approvo quei bombardamenti. Senza che ci fosse nessun rispetto della "sovranità di ogni Stato" e nessun "auspicio ... nel rispetto del diritto e della carta delle Nazioni Unite" da parte di Mattarella, allora ministro.

Il Capo dello Stato è una persona intelligente e perfettamente consapevole della contraddizione delle sue parole attuali con quando fatto e approvato da ministro della difesa e vice presidente del consiglio dei ministri. Oggi il suo compito è di custode della Costituzione e dei principi in essa contenuti, tra i quali la pace e l'obligo di cercare sempre le trattative per impedire le guerre.

In questo momento l'UE e il regno Unito tentano un'operazione disperata di opposizione alla fine della guerra e Mattarella invece di condannare questo tentativo attacca la Russia.

Ma tutta la guerra Russo Ucraina è stata una delle più vergognose pagine di viltà, servilismo e disinformazione della storia moderna. La guerra non sarebbe mai dovuta cominciare, se l’Ucraina, gli Usa, il regno Unito avessero rispettato gli accordi di Minsk; sarebbe potuta finire dopo un mese con l’intesa di Istanbul, se Johnson, biden & Nato non l’avessero sabotata.

Allora presidente Mattarella che parla di 70 anni di pace in Europa, la Serbia non è in Europa? Visto che fa finta di dimenticare le sue responsabilità.

Le più recenti da Diritti e giustizia

On Fire

Aggressione al Venezuela. Le prime (vergognose) dichiarazioni del governo Meloni

C'è un aggressore e un aggredito. Il Satana dei nostri tempi, come l'ha correttamente definito il Prof. Marandi in queste ore, gli Stati Uniti, hanno iniziato l'ennesimo crimine per il dio petrolio...

Aggressione al Venezuela. La dichiarazione più indegna è quella di Ursula di Von Der Leyen

  Sulla vile e brutale aggressione militare degli USA nei confronti del Venezuela, del suo popolo e del legittimo governo di Nicolas Maduro con l’unico fine di appropriarsi le ingenti risorse...

Il gesto di Ursula a Damasco che umilia e ridicolizza l'UE

  Pensavamo, onestamente, di aver visto già il momento più basso di quel mostro noto come Unione Europea, sottovalutando però la straordinaria capacità della sua massima...

Marco Travaglio - A chi inviamo le armi?

Pubblichiamo l'editoriale di Marco Travaglio di oggi. Si tratta di uno dei pochissimi articoli onesti e degni in una palude di melma che fa toccare alla stampa italiana forse il momento più bassa...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa