Il segretario del Consiglio di sicurezza russo arriva in Cina

12 Novembre 2024 12:40 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Ieri, è arrivato in Cina il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, dove questa mattina ha incontrato il Ministro degli esteri cinese, Wang Yi.

Secondo quanto riferisce RIA Novosti Wang Yi ha ricordato che "le relazioni russo-cinesi di partenariato globale e di cooperazione strategica nella nuova era hanno resistito alla prova dei cambiamenti internazionali e hanno mantenuto una dinamica di sviluppo sana e stabile. Entrambe le parti aderiscono ai principi di buon vicinato inalterabile, amicizia, interazione strategica globale e cooperazione reciprocamente vantaggiosa."

Per il capo della diplomazia cinese, Pechino è pronta a continuare a lavorare con Mosca, "rafforzare il nostro coordinamento su questioni strategiche e comuni che riguardano la sicurezza e gli interessi di sviluppo di entrambe le parti, aumentare continuamente il livello di fiducia strategica reciproca tra le due parti e arricchire continuamente il contenuto della cooperazione strategica tra i due paesi".

Da parte sua, Shoigu ha ribadito che i legami tra Cina e Russia sono diventati “uno degli elementi fondamentali della politica e della sicurezza mondiale, il principale fattore stabilizzante negli affari internazionali.”

Durante il suo soggiorno in Cina, il segretario del Consiglio di Sicurezza russo avrà colloqui con i principali leader politici del Paese. Inoltre, Sergei Shoigu visiterà la fiera aerospaziale Airshow China 2024 .

Le più recenti da WORLD AFFAIRS

On Fire

Lavrov spiega perché gli USA attaccano l’Iran

La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...

L'economia Usa cola letteralmente a picco

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Donald Trump pur non disvelando il problema e la sua entità non ha mai nascosto che l'elemento cruciale della propria azione politica è...

Frana di Niscemi: il prezzo della subalternità agli USA e del MUOS

di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...

La "normalizzazione" di Epstein

di Sara Reginella  Dopo la normalizzazione della guerra e del genocidio, parte della stampa italiana è ora alle prese con la normalizzazione della pedofilia. E dunque, leggo che Jeffrey Epstein...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa