Il vero obiettivo della bufala dei "bambini decapitati"


di Francesco Santoianni


Oramai una farsa quella dei giornalisti e politicanti che continuano a riproporre la bufala dei “bambini decapitati dai miliziani di Hamas” nonostante le dichiarazioni di tanti giornalisti, di alti ufficiali dell’esercito israeliano e della leadership di Hamas. E nonostante sia stata acclarata la fonte della bufala e la ritrattazione della giornalista che l’aveva lanciata.

Sì, ma perché gente come Biden continuano a fare propria una bufala così screditata?

Intanto perché, verosimilmente, c’è qualcuno già al lavoro per creare le “prove” per attestarla; aspettiamoci quindi un qualche Photoshop o rivendicazione su internet o “confessione”. Ma, poi, è così importante occuparsi di questa bufala quando sono decine i bambini che, inequivocabilmente, sono stati uccisi nell’assalto di Hamas? Sì, perché nella decapitazione di un bambino vi è qualcosa di così turpe che degrada un nemico che legittimamente resiste anche con le armi all’occupazione del suo territorio al livello di un essere da distruggere a tutti i costi non meritando di essere considerato parte del genere umano. Del resto è del ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, la frase “Combattiamo contro degli animali umani e agiamo di conseguenza”.

E se le conseguenze sono bombardamenti a tappeto, l’uccisione di inermi civili, l’espulsione di altri Palestinesi da una terra nella quale vivevano da millenni… questo sarà servito a liberarci dai mostri. E chi non è d’accordo è un antisemita.

Le più recenti da I media alla guerra

On Fire

Perché dovete vedere Palestine 36, e non applaudire NAZA

  di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad   Alla Mostra del Cinema di Venezia una sala si è alzata in piedi e ha applaudito per venticinque minuti. È l'ovazione più lunga...

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

di Alessandro Bartoloni Dopo la visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca a metà agosto sui media italiani si sono moltiplicate le speculazioni su ciò che intendesse discutere...

“Conseguenze catastrofiche”. Mosca e Pechino reagiscono al dispiegamento di armi USA nello spazio

  «Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità»....

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa