di Francesco Fustaneo per l'AntiDiplomatico
Le Forze di Difesa israeliane (IDF) hanno rilevato oggi un missile lanciato dallo Yemen, segnando il primo attacco missilistico diretto degli Houthi contro Israele dall’inizio dell’attuale conflitto con l’Iran. Secondo l’esercito israeliano, il vettore è stato individuato in tempo e i sistemi di difesa aerea sono stati immediatamente attivati per neutralizzare la minaccia.
Gli Houthi yemeniti, alleati di Teheran, già dalle prime fasi del conflitto – scaturito, è bene ricordarlo, dagli attacchi israeliani e statunitensi ai danni degli iraniani peraltro nel bel mezzo di trattative diplomatiche – avevano minacciato di colpire obiettivi israeliani, ma finora non avevano rivendicato attacchi missilistici diretti sul territorio dello Stato ebraico.
La notizia arriva poche ore dopo che gli stessi Houthi hanno avvertito di essere pronti a intervenire militarmente nel caso in cui altri Paesi si unissero al conflitto o se il Mar Rosso venisse utilizzato per operazioni contro i loro alleati. Il canale marittimo, cruciale per il commercio internazionale, è già al centro delle tensioni per gli attacchi del gruppo yemenita contro navi ritenute legate a Israele.
A seguire la dichiarazione ufficiale rilasciata dagli Houthi:
https://www.saba.ye/en/news3673456.htm
“In attuazione di quanto affermato nell'ultimo comunicato delle Forze Armate yemenite riguardo all'intervento militare diretto a sostegno della Repubblica Islamica dell'Iran e dei fronti di resistenza in Libano, Iraq e Palestina, e in considerazione della continua escalation militare, degli attacchi alle infrastrutture e dei crimini e massacri perpetrati contro i nostri fratelli in Libano, Iran, Iraq e Palestina, le Forze Armate yemenite, con l'aiuto di Allah Onnipotente e confidando in Lui, hanno condotto la prima operazione militare con un lancio di missili balistici contro siti militari israeliani sensibili nella Palestina meridionale occupata.
Questa operazione ha coinciso con le eroiche operazioni condotte dai nostri fratelli mujahidin in Iran e da Hezbollah in Libano. Per grazia di Allah Onnipotente, l'operazione ha raggiunto con successo i suoi obiettivi.Le nostre operazioni, con l'aiuto di Allah, continueranno fino al raggiungimento degli obiettivi dichiarati, come affermato nel precedente comunicato delle Forze Armate, e fino a quando non cesserà l'aggressione contro tutti i fronti della resistenza.”
Con questo attacco, il fronte yemenita entra ufficialmente nel conflitto in modo diretto, allargando ulteriormente lo scenario bellico regionale.
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