L'innovazione alimenta l'ascesa della Cina nel supercalcolo

di Meng Fanzhe - Quotidiano del Popolo

Il supercomputer cinese di sviluppato domesticamente LineShine ha conquistato il primo posto nella 67ª edizione della classifica TOP500, presentata durante la conferenza internazionale High Performance 2026 ad Amburgo, Germania. Con prestazioni sostenute superiori a 2 EFLOPS, l'unità di elaborazione centrale (CPU) LX2 sviluppata in Cina e le prime unità di calcolo al mondo interamente raffreddate a liquido, queste straordinarie caratteristiche stabiliscono un nuovo punto di riferimento per le capacità cinesi nel campo del supercalcolo.

Un supercomputer è un sistema di calcolo ad alte prestazioni composto da migliaia, o addirittura decine di migliaia, di processori, in grado di gestire attività di calcolo complesse e su larga scala, impossibili da eseguire per i computer e i server convenzionali.

Negli anni '70, la Cina riuscì a importare un supercomputer attraverso diversi canali, scontrandosi però con rigide restrizioni imposte dal fornitore: la macchina doveva essere collocata in una sala server trasparente e le chiavi di accesso rimanevano in mani straniere.

Dalla dipendenza dalla tecnologia estera ai successivi progressi con le serie Yinhe, Tianhe e Sunway, fino all'attuale affermazione di LineShine, capace di superare le prestazioni dei supercomputer exascale esistenti a livello globale, generazioni di scienziati cinesi hanno tracciato un percorso di innovazione indipendente, nonostante i blocchi tecnologici e le restrizioni nella filiera di approvvigionamento.

Oggi, la maggior parte dei principali supercomputer al mondo utilizza un'architettura eterogenea CPU-GPU (unità di elaborazione grafica), incrementando le prestazioni principalmente attraverso l'aggiunta di ulteriori acceleratori GPU.

LineShine, tuttavia, ha intrapreso una strada diversa. Adotta un'architettura basata esclusivamente su CPU, integrando l'accelerazione direttamente nel processore stesso. Riducendo l'overhead legato al trasferimento dati tra i chip, offre prestazioni superiori grazie a un'architettura più snella. Pochi hanno tentato questo approccio, eppure la Cina è riuscita a renderlo efficace.

Molti dei recenti progressi tecnologici della Cina nascono dal coraggio di tracciare una rotta diversa. DeepSeek ha superato i limiti computazionali grazie all'innovazione algoritmica, distaccandosi dalla mentalità convenzionale che punta tutto sulla "maggiore potenza di calcolo" e attirando così l'attenzione globale.

La batteria Blade di seconda generazione e la tecnologia di ricarica rapida a livello di megawatt di BYD hanno riscosso grande successo, consentendo una ricarica parziale in cinque minuti e una completa in nove minuti. La "Legge Tau (τ)" proposta da Huawei sostituisce la scalabilità geometrica con la "scalabilità temporale" per sostenere l'evoluzione dei semiconduttori e dei sistemi elettronici. L'innovazione autentica e dirompente nasce dal ripensare i problemi alla radice e dall'aprire nuove strade; affidarsi esclusivamente all'imitazione rende difficile definire realmente il proprio percorso di sviluppo.

Aprire nuove strade richiede audacia, mentre un progresso duraturo dipende dall'integrazione. Oggi, il supercalcolo sta entrando in una nuova era in cui converge con l'informatica intelligente. A livello di chip, LineShine unisce il calcolo ad alte prestazioni all'accelerazione basata sull'IA, consentendo a un unico sistema di gestire sia il calcolo scientifico che l'inferenza intelligente. Ciò ha fornito una base computazionale per un nuovo paradigma di ricerca scientifica guidata dall'IA. Più profonda è l'integrazione, maggiore è il potenziale per l'innovazione futura.

Da anni la Cina è leader mondiale nella produzione e vendita di veicoli a nuova energia, grazie in gran parte a un processo di iterazione collaborativa che coinvolge l'intera filiera industriale. Analogamente, l'aereo passeggeri di grandi dimensioni C919 è entrato in servizio commerciale superando non solo singoli ostacoli tecnici, ma anche complesse sfide a livello di sistema che hanno spaziato tra materiali, avionica, controllo di volo e altre discipline.

L'innovazione scientifico-tecnologica richiede una pianificazione coordinata lungo l'intera filiera industriale, uno sviluppo trasversale ai vari settori e un progresso integrato che abbracci istruzione, scienza, tecnologia e formazione dei talenti. Quando diversi ambiti e fasi della filiera operano in sinergia, i risultati superano di gran lunga ciò che si potrebbe ottenere attraverso sforzi isolati.

In ultima analisi, l'innovazione dimostra il proprio valore attraverso l'applicazione pratica. Dall'entrata in servizio, LineShine ha sostenuto la ricerca nelle scienze dell'atmosfera e degli oceani, nella scoperta di farmaci, nella scienza dei materiali, nelle neuroscienze e in molti altri campi, trasformando la potenza di calcolo nella capacità di risolvere problemi del mondo reale. Il vero valore del supercalcolo risiede nella sua capacità di potenziare l'innovazione in un'ampia gamma di settori industriali.

Il sistema satellitare di navigazione BeiDou consente ai pescatori d'altura di inviare messaggi di emergenza tramite comunicazioni basate su messaggi brevi e permette ai macchinari agricoli di operare in modo autonomo grazie a un posizionamento con precisione centimetrica.

Farmaci innovativi sviluppati in Cina stanno ottenendo l'approvazione per il trattamento di tumori, malattie autoimmuni, patologie rare e altre condizioni, offrendo nuove speranze ai pazienti. Grazie all'intelligenza artificiale, all'Internet delle cose e ad altre tecnologie digitali di nuova generazione, le aule virtuali basate sul cloud offrono ai bambini delle remote regioni montuose l'accesso a risorse educative di alta qualità.

Puntando alle frontiere della scienza e della tecnologia a livello globale, sostenendo l'economia reale, rispondendo alle principali esigenze strategiche del Paese e migliorando la salute e il benessere della popolazione, l'innovazione scientifico-tecnologica cinese sta progredendo su basi sempre più solide.

Il supercomputer LineShine, sviluppato dalla Cina. (Foto per gentile concessione del Centro Nazionale di Supercalcolo di Shenzhen)

Aereo passeggeri di grandi dimensioni C919, il primo grande jet di produzione nazionale cinese, all'aeroporto internazionale Meilan di Haikou, nella provincia di Hainan, Cina meridionale. (Foto/Ji Qiaozhu)

Stazione di ricarica rapida presso l'Haizhou Park a Lianyungang, nella provincia del Jiangsu, Cina orientale. (Foto/Geng Yuhe)

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