Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato che Teheran prenderà in considerazione l'invio di truppe in Siria se il governo di Damasco lo richiedesse. Araghchi ha anche affermato che l'Iran sta lavorando per trovare una soluzione permanente alla situazione in Siria e che l'espansione dei gruppi terroristici nella regione potrebbe danneggiare paesi come l'Iraq, la Giordania e la Turchia.
Tuttavia, l'Iran è disposto a dialogare con la Turchia per risolvere le loro differenze, purché le truppe turche vengano ritirate dalla Siria. Araghchi ha espresso preoccupazione per il collasso del processo di Astana, che rappresenta l'accordo firmato nel 2017 da Siria, Turchia, Iran e Russia per risolvere pacificamente il conflitto.
Infine, il ministro degli Esteri iraniano ha annunciato che intende visitare Mosca per discutere della situazione in Siria.
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati
-----------------
https://tehrantimes.com/news/507088/Iran-may-send-troops-to-Syria-if-Damascus-requests-Araghchi
C'è un aggressore e un aggredito. Il Satana dei nostri tempi, come l'ha correttamente definito il Prof. Marandi in queste ore, gli Stati Uniti, hanno iniziato l'ennesimo crimine per il dio petrolio...
Sulla vile e brutale aggressione militare degli USA nei confronti del Venezuela, del suo popolo e del legittimo governo di Nicolas Maduro con l’unico fine di appropriarsi le ingenti risorse...
Pensavamo, onestamente, di aver visto già il momento più basso di quel mostro noto come Unione Europea, sottovalutando però la straordinaria capacità della sua massima...
Pubblichiamo l'editoriale di Marco Travaglio di oggi. Si tratta di uno dei pochissimi articoli onesti e degni in una palude di melma che fa toccare alla stampa italiana forse il momento più bassa...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa