L'Uruguay invierà tonnellate di cibo a Cuba a bordo di una nave in partenza dal Messico, come confermato da fonti del potere esecutivo, in risposta alla crisi energetica generata dall'amministrazione Trump e dal blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti all'isola caraibica. L'iniziativa sarà realizzata in collaborazione con il governo di Claudia Sheinbaum, responsabile della logistica, pertanto la data di partenza sarà stabilita in seguito, secondo quanto riportato dai media locali.
Mesi fa, il Ministro degli Esteri uruguaiano, Mario Lubetkin, aveva annunciato l'intenzione del Paese sudamericano di "dare una mano" a Cuba, anche con un gesto simbolico. Il Ministro aveva specificato che tale azione avrebbe rappresentato un segno di solidarietà da parte dell'Uruguay, e ora si concretizzerà con la spedizione di 20 tonnellate di latte in polvere alla nazione caraibica.
El gobierno uruguayo envió a Cuba 20 toneladas de leche en polvo, en el marco de la ayuda humanitaria que el Poder Ejecutivo había anunciado que mandaría a la isla que sufre un criminal bloqueo impuesto por el imperialismo norteamericano. La iniciativa se logró en cooperación con… pic.twitter.com/gQZZ2E5jE1
— Mateo Grille (@mateoteleSUR) March 31, 2026
Cuba sta attraversando la situazione più critica degli ultimi 67 anni, un periodo durante il quale Washington ha imposto un blocco criminale all'isola. In oltre sei decenni, i danni accumulati causati dal blocco statunitense contro Cuba superano i 170,677 miliardi di dollari. Solo nell'ultimo anno, le perdite subite a causa della guerra economica statunitense ammontano a 7,556 miliardi di dollari.
Questa situazione è peggiorata dopo l'intervento militare statunitense contro il Venezuela del 3 gennaio 2016, quando l'amministrazione Trump ha bloccato le spedizioni di petrolio greggio e benzina da Caracas all'isola. Tale misura ha privato Cuba del suo alleato essenziale, costringendo il governo ad attuare un piano di emergenza con restrizioni in molteplici settori.
AGGIORNAMENTI Ore 17:30 Zelenskyy afferma che l'Ucraina sta collaborando "sostanzialmente" con gli stati del Golfo in materia di sicurezza. Il presidente ucraino afferma che...
di Alessandro Volpi Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...
Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...
di Brian Berletic In qualche modo questa è una domanda che la gente si pone ancora, quindi ve la spiegherò. 1. L'esercito cinese è stato concepito per difendere la Cina all'interno...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa