Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha risposto con ironia alle recenti dichiarazioni del segretario generale della NATO, Mark Rutte, il quale aveva ammesso: "È da tempo che ho smesso di ascoltare ogni dichiarazione della parte russa, specialmente quando proviene da [il ministro degli Esteri Sergej] Lavrov. È difficile seguire tutto ciò che dicono".
Su i social media, Zakharova ha ribattuto suggerendo che il problema descritto da Rutte sia in realtà ben noto alla letteratura scientifica come "sindrome da affaticamento informativo" o "esaurimento informativo cronico". La portavoce ha precisato che il termine è stato introdotto dallo psicologo britannico David Lewis nel 1996, elencandone poi i sintomi principali: "diminuzione della capacità di analisi e di decisione; peggioramento dell'attenzione e della memoria; ansia; comportamento irrazionale; e riduzione delle prestazioni lavorative".
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