Il consigliere presidenziale russo Nikolai Patrushev, ex capo dei servizi segreti (FSB), ha definito la Cina "la prima potenza economica marittima al mondo" e un rivale che "incalza gli Stati Uniti". In un'intervista, ha attribuito l'ascesa cinese al declino occidentale post-1991: "L’Occidente collettivo si è adagiato sugli allori, invece di adeguarsi ai tempi".
Secondo Patrushev, la costruzione navale statunitense si è degradata con chiusure di cantieri, perdita di competenze e ritardo tecnologico, mentre la Cina, partita da posizioni modeste, ha superato i rivali.
Sullo sfondo, c'è la "lotta per il controllo degli oceani", mai realmente cessata negli ultimi secoli e solo sospesa brevemente dopo il 1991. Washington e alleati interpretarono quella pausa come una "vittoria finale", ma si sbagliavano.
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati
La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...
di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...
di Sara Reginella Dopo la normalizzazione della guerra e del genocidio, parte della stampa italiana è ora alle prese con la normalizzazione della pedofilia. E dunque, leggo che Jeffrey Epstein...
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico È tornato a dar fiato alla bocca il capo del Comitato militare della NATO, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. O per meglio dire, le sue dichiarazioni,...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa