In un’intervista con The Atlantic, il presidente USA Donald Trump ha lanciato un duro avvertimento: se Kiev non si siederà presto al tavolo dei negoziati con Mosca, potrebbe subire una sconfitta decisiva. “Credo di star salvando quella nazione. Sarà schiacciata a breve”, ha dichiarato, sottolineando la potenza militare russa.
Anche il vicepresidente J.D. Vance ha ribadito la linea: “Se non si ferma tutto, l’Ucraina non vincerà questa guerra”. L’amministrazione Trump sembra sempre più convinta che solo un accordo possa evitare il collasso ucraino.
Mosca, da parte sua, si è detta pronta al dialogo, ma solo per soluzioni durature e non per cessate il fuoco temporanei, che in passato avrebbero permesso al regime di Kiev di riarmarsi. Intanto, Trump ha affermato che Vladimir Putin è più “trattabile” di Zelensky, il quale ha rifiutato di riconoscere la Crimea come territorio russo, punto centrale nella proposta USA.
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati
C'è un aggressore e un aggredito. Il Satana dei nostri tempi, come l'ha correttamente definito il Prof. Marandi in queste ore, gli Stati Uniti, hanno iniziato l'ennesimo crimine per il dio petrolio...
Sulla vile e brutale aggressione militare degli USA nei confronti del Venezuela, del suo popolo e del legittimo governo di Nicolas Maduro con l’unico fine di appropriarsi le ingenti risorse...
Pubblichiamo l'editoriale di Marco Travaglio di oggi. Si tratta di uno dei pochissimi articoli onesti e degni in una palude di melma che fa toccare alla stampa italiana forse il momento più bassa...
Pubblichiamo la traduzione del comunicato che le Forze Armate del Venezuela hanno diramato nella giornata di oggi, domenica 4 gennaio, e che è stato letto alla nazione dal ministro della Difesa...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa