Uno zoo in Thailandia vieta l'ingresso ai turisti israeliani

Uno zoo in Thailandia ha vietato l'ingresso ai turisti dello stato di Israele. Secondo i media locali, la direzione di uno zoo di animali esotici sulla turistica isola thailandese di Koh Samui ha annunciato che i palestinesi possono, al contrario, accedere gratuitamente alla struttura e ha pubblicato sulle proprie pagine messaggi di sostegno alla Palestina. Lo riporta TRT che ha dato ampia copertura alla notizia.

La direzione dello zoo ha ribadito la propria decisione di impedire l'ingresso agli israeliani e ha pubblicato, sia all'interno della struttura che sulle pagine web relative alla struttura, immagini con il simbolo «Vietato l'ingresso» accanto alla bandiera del regime israeliano, nonché la bandiera palestinese e slogan di sostegno alla Palestina. In alcuni post attribuiti al proprietario dello zoo si sottolinea che la decisione non è motivata esclusivamente dalla nazionalità delle persone, ma è stata adottata a seguito di esperienze precedenti con alcuni turisti israeliani. La direzione della struttura ha accusato alcuni di loro di comportarsi in modo contrario alle norme dello zoo. Tra i comportamenti segnalati dalla direzione figurano il rifiuto di pagare il biglietto d'ingresso, l'appropriazione di cibo per gli animali destinato ad altri visitatori, l'inosservanza delle istruzioni e un comportamento inappropriato nei confronti degli animali.

L'incidente ha assunto maggiore rilevanza dopo che una famiglia israeliana si è recata allo zoo per visitarlo e ha affermato che i dipendenti le avevano impedito l'accesso una volta appreso che erano israeliani. I video diffusi sui social media mostrano anche una discussione tra la famiglia e uno dei rappresentanti dello zoo, che alla fine si è conclusa con l'allontanamento della famiglia dal luogo.

La posizione ribadita dalla direzione

A seguito dell'incidente, la direzione dello zoo ha ribadito la propria posizione sui social media e ha pubblicato un'immagine della bandiera del regime israeliano con il simbolo «Vietato l'ingresso», accanto alla bandiera palestinese e alla scritta «Palestina libera».

Questo non è il primo episodio che coinvolge cittadini israeliani in Thailandia. Lo scorso febbraio, la polizia thailandese ha arrestato un importante trafficante di droga israeliano che operava sotto la copertura di un ristorante.

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