Volo MH17, la subdola manipolazione di Open

18 Novembre 2022 20:00 Alberto Fazolo


Un nuovo caso di disinformazione attuato da Open è meno spudorato ma altrettanto infido degli altri: manipola le informazioni giocando sui nomi.

Come noto, il 17 luglio del 2014 il volo Malaysia Airlines MH17 venne abbattuto sui cieli dell’Ucraina: faceva la tratta Amsterdam-Kuala Lumpur (Malaysia). Ovviamente Open imputa l’abbattimento ai ribelli del Donbass pur non avendo solidi riscontri, già questo da la misura del livello di serietà professionale della testata. La cosa più infida è però un’altra, cioè il creare ambiguità sul fatto che ci sia stata una sentenza della Corte Penale Internazionale di condanna dei miliziani del Donbass, cosa assolutamente non vera.





Come detto, il volo in questione partiva da Amsterdam e delle 298 persone a bordo ben 193 erano olandesi. Quindi è ovvio che la magistratura olandese aprisse una inchiesta. Questa purtroppo si è appena conclusa con una sentenza politica di condanna della Resistenza del Donbass. Un qualcosa di meschino ma che si inserisce con coerenza nel clima di guerra in cui viviamo.

La mistificazione operata da Open è di parlare di sentenza emessa dalla “Corte dell’Aja”. Così facendo si lascia intendere che la sentenza sia della Corte Penale Internazionale, comunemente chiamata proprio “Corte dell’Aja”. In questo modo si vorrebbe far credere che un organismo sovranazionale abbia espresso una condanna nei confronti della Resistenza del Donbass, ma ciò è falso. Si tratta di una sentenza di un tribunale olandese che ha giudicato sulla morte di suoi cittadini.

Purtroppo, proprio Open è fact checker di Facebook per le fake news. Farà autocritica?

Le più recenti da Cambio Globale

On Fire

Volo Flydubai, le leggi di Newton smentiscono la versione di Netanyahu

  di Ahmed Bashir Al-Aila* Quando è stato annunciato che il volo Flydubai FZ1073 aveva subito una brusca perdita di quota sopra i cieli di Tabuk, ho seguito la notizia da esperto di fisica,...

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

di Alessandro Bartoloni   Le sconfitte incombono su Washington. Alcuni avvertono e temono ciò che sta per arrivare, ma i media mainstream per lo più tacciono. Le prossime sconfitte...

Tre miliardi di visualizzazioni e zero portaerei: il capolavoro cinese che umilia Hollywood

  di Francesco Santoianni   Per decenni l'America ha venduto sé stessa con i cowboy, i marines e Top Gun. La Cina, nel 2026, ci prova con il video di una marcia in un’autentica...

"Non saremo mai più ricolonizzati". Il discorso più bello all'Assemblea Generale Onu 2026 è del premier del Niger

  "IL SAHEL È IN GUERRA DI LIBERAZIONE. NON SAREMO MAI PIÙ RICOLONIZZATI". Il primo ministro del Niger Lamine Zeine Ali Mahaman alle Nazioni Unite del 2026 ha evidenziato in modo magistrale il...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa