500 miliardi di buoni motivi per rompere il vincolo esterno

20 Ottobre 2022 13:00 Gilberto Trombetta

L’Italia dovrà rinnovare 500 miliardi di debito entro la fine del 2024. Con la BCE che ha chiuso i rubinetti e in piena recessione inflazionistica (largamente autoindotta). Cosa potrebbe mai andare storto?



Vale la pena ricordare che in condizioni normali, cioè in uno Stato sovrano, quel debito non sarebbe un problema,

Ma noi non ci troviamo in condizioni normali.

Innanzitutto perché ci finanziamo solo a debito.

Poi perché lo facciamo addirittura in un una valuta che non emettiamo né controlliamo (l'euro).

Uno Stato sovrano con la propria Banca Centrale infatti può finanziarsi in vari modi. Anche senza emettere nuovo debito.

Può finanziarsi facendo emettere moneta direttamente dal Tesoro.

O, ancora, la Banca Centrale può finanziare direttamente le spese del Tesoro senza che questo emetta il corrispettivo in Titoli di Stato, per esempio come accadeva in Italia prima del divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro.

Oppure uno Stato potrebbe finanziarsi facendo acquistare alla propria BC una perpetuità (un Titolo di Stato senza scadenza e a tasso zero).

Senza tenere conto che una Banca Centrale può affrontare senza problemi qualsiasi passività denominata nella moneta che emette. Potrebbe insomma semplicemente cancellare con un tratto di penna dal proprio bilancio i Titoli di Stato in suo possesso.

Quei 500 miliardi di debito da rinnovare potrebbero essere un’occasione anziché un problema.

Se venissero rinnovati per esempio attraverso l’emissione di una perpetuità (un TdS senza scadenza e a tasso zero da 500 miliardi) acquistata dalla propria BC, vorrebbe di fatto dire sterilizzare 500 miliardi di debito pubblico. Circa il 20% del totale.

Ovviamente si tratta di una soluzione (come le altre prospettate) che dentro la gabbia dell’Unione Europea e dell'euro è semplicemente impossibile. O improponibile.

Le più recenti da Lo Squillo

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Araghchi conferma: non ci saranno colloqui con gli USA. Trump minaccia di "colpire più duramente"

  AGGIORNAMENTI  Ore 22:00 Gli Stati Uniti schiereranno 2.500 soldati in Medio Oriente Gli Stati Uniti hanno ordinato il dispiegamento in Medio Oriente di circa 2.500 soldati...

Aggressione all'Iran. Quello che i giornali italiani non scrivono (di Alessandro Volpi)

  di Alessandro Volpi   Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...

La Cina risponde alla richiesta di Trump di inviare navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...

Perché la Cina non interviene per fermare la guerra degli USA contro l'Iran?

di Brian Berletic In qualche modo questa è una domanda che la gente si pone ancora, quindi ve la spiegherò. 1. L'esercito cinese è stato concepito per difendere la Cina all'interno...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa