La Commissione europea ha annunciato un sostegno finanziario da 505 milioni di euro (pari a 574 milioni di dollari) a favore del Libano per il biennio 2026-2027. La cifra rappresenta la seconda tranche del pacchetto complessivo da 1 miliardo di euro presentato dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, durante la sua visita a Beirut nel maggio 2024. I fondi sono destinati a sostenere il piano di riforme libanese, la ripresa economica, la sicurezza e la gestione delle frontiere, contribuendo al contempo a garantire i servizi essenziali per le comunità più vulnerabili e ad attenuare le ripercussioni del conflitto regionale, dell'instabilità e del fenomeno degli sfollati.
Secondo la nota diffusa dalla Commissione europea, i nuovi finanziamenti andranno a potenziare i settori dell'istruzione, della sanità, della protezione sociale e delle infrastrutture idriche, includendo sussidi diretti per le famiglie in difficoltà e per le persone con disabilità, oltre a garantire l'accesso alle cure mediche di base. Verranno inoltre promosse soluzioni durature per i rifugiati siriani — compresi i rimpatri sicuri, volontari e dignitosi —, supportando al tempo stesso le autorità di Beirut affinché assumano gradualmente la gestione diretta dei servizi essenziali.
Il pacchetto economico sosterrà inoltre le riforme nell'ambito della giustizia, degli organi di controllo e regolamentazione, del Parlamento e della tutela dei diritti umani, oltre a rafforzare il comparto della sicurezza, il controllo dei confini e il settore privato libanese. La Commissione ha evidenziato che una parte delle risorse sarà destinata alle organizzazioni della società civile a tutela di donne, giovani, minoranze e persone con disabilità, ma anche a progetti per la partecipazione democratica, la trasparenza, la lotta alla corruzione, la coesione sociale e la salvaguardia del patrimonio culturale del Paese.
L'annuncio del finanziamento è stato dato a New York dalla Commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, a margine dell'81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
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