Al centro del Mediterraneo, al centro del mondo

28 Ottobre 2023 10:00 Gilberto Trombetta

Al mondo esistono 8 stretti marittimi primari (chokepoint) che sono strategicamente fondamentali per le rotte commerciali. Di questi 8, 4 conducono al Mediterraneo: Suez, Gibilterra, Bab-el-Mandeb e quelli turchi (Bosforo e Dardanelli).

Il Mediterraneo rappresenta il 20% del traffico marittimo mondiale ed è attraversato dal 27% delle linee di transito container (circa 2 miliardi di tonnellate di merci ogni anno). Il numero di container movimentati dai porti del Mediterraneo è passato dai 26 milioni del 2005 ai 59 milioni del 2021.

Non solo. Per quanto riguarda l'Artico (e l'apertura quindi delle nuove rotte marittime), l'Italia siede nel consiglio artico (uno dei pochi Paesi ammessi non per pertinenza geografica) ed è un interlocutore fondamentale per le competenze estrattive e cantieristiche che offre.
l'Italia è la settima potenza navale militare al mondo con 313 mezzi (prima è la Cina con 730, seconda la Russia con 598, terza la Corea del Nord con 519 e quarti gli USA con 484). La Fincantieri è inoltre il più importante gruppo per la cantieristica navale d'Europa.

L'Italia si trova in un crocevia più unico che raro che unisce il Nord del mondo col Sud e l'Est con l'Ovest.

Se sviluppassimo i distretti portuali nel Sud Italia, rafforzassimo la cantieristica navale e investissimo sulle infrastrutture (ferroviarie e autostradali) che collegano il Sud Italia col Nord, potremmo in breve tornare a essere una delle maggiori potenze, economiche e non solo, al mondo.

Purtroppo però siamo nelle mani di una classe dirigente, politica e non solo, di pavidi servi che un'Italia sovrana non è neanche in grado di immaginarla. Come, duole dirlo, una buona parte della popolazione rimbambita e sottomessa da decenni di propaganda auto-razzista e anti-italiana.

Le più recenti da Lo Squillo

On Fire

Perché dovete vedere Palestine 36, e non applaudire NAZA

  di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad   Alla Mostra del Cinema di Venezia una sala si è alzata in piedi e ha applaudito per venticinque minuti. È l'ovazione più lunga...

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

di Alessandro Bartoloni Dopo la visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca a metà agosto sui media italiani si sono moltiplicate le speculazioni su ciò che intendesse discutere...

Volo Flydubai, le leggi di Newton smentiscono la versione di Netanyahu

  di Ahmed Bashir Al-Aila* Quando è stato annunciato che il volo Flydubai FZ1073 aveva subito una brusca perdita di quota sopra i cieli di Tabuk, ho seguito la notizia da esperto di fisica,...

“Conseguenze catastrofiche”. Mosca e Pechino reagiscono al dispiegamento di armi USA nello spazio

  «Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità»....

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa