Appello al voto per i Referendum dell'8 e 9 Giugno

di Michele Blanco

L'insieme di leggi denominato Jobs Act, voluto fortemente da Renzi e dal suo governo, costituisce lo spartiacque fra la visione costituzionalista del diritto al lavoro, dei diritti che il lavoro dovrebbe portare con sé, delle garanzie, con la terra di nessuno, un vero e proprio ingiusto far west, dove prevale la legge del piu forte. Questo è diventato il lavoro dopo di quella ingiusta e inumana legge.
Una legge che avrebbero voluto fare, anni prima, Berlusconi e la destra ma che non riuscìrono a fare. Ci riuscì invece il vero e proprio cavallo di Troia della destra neoliberista italiana all'interno della cosiddetta sinistra, cioe Renzi segretario del pd. Una legge assolutamente odiosa, motivata, a dire del suo primo autore e dei suoi amici di merende, dalla necessità di recupero di competitività del Paese, una chiara e inequivocabile bugia grossolana: Competitività che non si è recuperata nella maniera più assoluta, anzi le delocalizzazioni sono aumentate inesorabilmente.
La legge di renzi, però, ha prodotto un aumento assoluto e spropositato dei profitti e, dall'altra parte, il continuo ricatto nei confronti dei lavoratori, la scomparsa di ogni tutela, diritti e garanzie, il crollo assoluto dei salari, il ritorno vero e proprio della schiavitù, una precarietà sempre più diffusa. Fra poco l'8 e 9 giugno saremo chiamati a votare per l'abrogazione di questa indegna legge.
Non facciamoci sfuggire questa grande occasione di partecipare al ritorno della democrazia sui posti di lavoro alla civiltà, della dignità nel lavoro e alla sconfitta della nuova schiavitù voluta da tutti i poteri forti economici.
Nessuno ne parla perché non vogliono che si raggiunga il quorum, perché destre e pseudo sinistra come i vari esponenti del pd che non voteranno Si, insieme appassionatamente, vogliono che il Jobs Act rimanga e continui a produrre i suoi abberranti e nefasti effetti. Pertanto, faccio questo appello accorato:
AL REFERENDUM PER L'ABROGAZIONE DEL JOBS ACT, TUTTI AL VOTO!

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