Basta che se ne parli

20 Marzo 2025 11:00 Francesco Erspamer



di Francesco Erspamer*

I piddini e «woke» li cancello sistematicamente, cercare di ragionarci non serve a nulla, loro credono che Dio sia con loro, che non sarebbe poi cosa così nuova o pericolosa (corrisponde in politica a ciò che in estetica è lo scarrafone bello a mamma soja) se non fosse che non credono in Dio ma in un suo surrogato che, come già sospettava Nietzsche, sono loro stessi.

Con chi è ancora esente da tale individualistico delirio di onnipotenza mediatica e tecnologica ancora ci si può confrontare. Ma c’è un altro problema. Prendiamo gli ultimi giorni: il 90% degli interventi politici che ho letto su facebook sono nel migliore dei casi reazioni alle parole veramente minacciose di una vera tedesca, Ursula von der Leyen; nella maggioranza dei casi, invece, alle banali idiozie dette da personaggi insignificanti come Serra, Scurati, Augias, Guccini, addirittura Vecchioni, per non nominare quelli che proprio non so chi siano, ma io vivo parte dell’anno all’estero e quando sono in Italia non leggo La Repubblica né guardo i salotti televisivi.

Le idiozie si ignorano, gli imbecilli si ignorano, soprattutto quelle e quelli mediatici. Perché al sistema neoliberista non importa che le sue «celebrity» siano criticate o insultate, basta che se ne parli, in modo che la superficialità e l’incompetenza vengano legittimate e la gente si abbassi a quel livello invece di occuparsi di cose serie. È di cose serie che bisogna parlare, e non in negativo, limitandosi a reagire; al contrario, in positivo, prendendo l’iniziativa e scegliendo il terreno su cui combattere. Ribaltando un secolo dopo i celebri versi di Montale: questo solo oggi possiamo dire, ciò che siamo, ciò che vogliamo.

*Post Facebook del 19 marzo 2025

Le più recenti da I mezzi e i fini

On Fire

Merz (alla fine) dice la verità sui 90 miliardi di euro a Kiev

  di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico   28 aprile. Chi glielo dice ora al nazigolpista-capo? Cose dell'altro mondo! In effetti, sono cose del mondo reale e non dell'etere in cui si librano...

La 7 e il "falso" vero: gli (incredibili) salti mortali di Mentana per coprire i crimini di Israele...

  di Francesco Santoianni   Salti mortali nella redazione del TG di LA7 (direttore Enrico Mentana) nel tentativo di conciliare una presunta “deontologia professionale” con l’evidenza...

I guerrafondenti e la profezia di Jack London (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Israele è uno stato governato da criminali sociopatici, che guidano un esercito di assassini che uccidono e uccidono, poi si riposano qualche giorno, invadono i media con...

Esercito israeliano sotto shock: impennata di suicidi tra i soldati nel mese di aprile

  Il tasso di suicidi tra i soldati israeliani è in continuo aumento, poiché Tel Aviv non riesce ad attuare misure per migliorare la salute mentale all'interno delle forze armate,...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa