Il darwinismo economico è la vera natura politica di Draghi

16 Febbraio 2021 07:00 Antonio Di Siena

Simpatica questa storia che bisogna sovvenzionare soltanto le aziende produttive e promettenti, lasciando fallire tutte le altre, quelle che non hanno “futuro”.
Mi ricorda tanto la legge del più forte, la sopravvivenza dei più sani nello stato di natura. Darwinismo applicato all’economia.
Eppure se questo stesso, identico, principio si provasse ad applicarlo alla pandemia ti darebbero immediatamente del mostro.
E allora uno si chiede: perché salvare un anziano dal covid - a costo di devastare un’intera economia - è considerato un grande atto d’amore universale e invece aiutare una piccola impresa non lo è? Cos’è, le aziende non hanno alle spalle famiglie, dipendenti, figli da sfamare? O siccome erano già in difficoltà prima della pandemia (o magari non al passo coi tempi) allora è giusto lasciarle indietro come animali feriti e sacrificabili al mercato?
Eppure io me li ricordo gli imprenditori disperati impiccati o lanciati giù dai cavalcavia.
O siamo davvero arrivati al punto di considerare degno di aiuto solo un anziano malato e non anche un lavoratore fallito e indebitato (e che per questo rischia la povertà e la depressione) solo perché, in fin dei conti, è soltanto un Jeff Bezos mancato colpevole di non aver innovato abbastanza, di non essere stato sufficientemente al passo coi tempi, in altre parole di non avercela fatta?
Se così fosse, come società, avremmo definitivamente introiettato il peggio della filosofia della modernità. Che impone un po’ di pietas verso i più deboli, ma solo per giustificare alla propria coscienza l’idea di un mondo che attraverso la spersonalizzazione abbandona indietro tutti gli altri. Dai figli degli ultimi che non saranno mai degni della “meritocrazia” alle piccole imprese che, pur avendoci provato, non sono riuscite perché non all’altezza.
E allora che si dica apertamente che devono crepare pure i vecchi. E magari anche i disabili. Sarebbe molto cinico lo so.
Ma anche dannatamente più coerente con la visione del mondo propugnata dai nostri governati. E di cui, ancora in troppi, faticano a cogliere la vera natura.

Le più recenti da Il DiSsenziente

On Fire

Voci di guerra da San Pietroburgo. Sulle (agghiaccianti) dichiarazioni dell'ex agente segreto Andrey Bezrukov

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio economico del paese, nato con l'ambizione di ridare...

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

  Il segretario generale della NATO Mark Rutte, ha dichiarato che se la Russia decidesse di usare armi nucleari contro l'Ucraina durante le esercitazioni congiunte con la Bielorussia, subirebbe "conseguenze...

Lancio di missili contro Israele. Il vero messaggio di Teheran al mondo

  di @Lauraruhk   Israele ha effettuato un raid aereo su Teheran dopo che l'Iran ha lanciato una salva di missili contro Israele in risposta al suo intenso bombardamento aereo su Beirut di...

"Il vero obiettivo dei leader europei". L'articolo di Sergej Lavrov che Politico ha oggi censurato (ITA)

  Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha scritto un articolo intitolato "Ucraina, Europa e sicurezza globale". All'ultimo momento la redazione europea di Politico ha deciso di censurarlo...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa