Il Piano Mattei (o di quelli che lo hanno ucciso?)

17 Maggio 2024 09:00 Gilberto Trombetta

di Gilberto Trombetta

Quando nel 1945 gli venne affidata l’AGIP per liquidarla regalandola ai privati, Enrico Mattei si oppose. Non solo mantenne l’AGIP un’azienda di Stato, ma nel 1953 creò l’ENI.

Enrico Mattei si schierò, in Africa e Medio Oriente, sempre dalla parte delle popolazioni oppresse dal colonialismo occidentale traendone al contempo grandi vantaggi per l’Italia.

Enrico Mattei rifiutò di fare cartello con le 7 sorelle che volevano aumentare i prezzi energetici per fare maggiori profitti facendoli pagare ai cittadini.

Enrico Mattei stipulò contratti con i Paesi africani e medio-orientali trattandoli sempre come partner alla pari.

Enrico Mattei strinse accordi con Iran, Libia, Egitto, Giordania, Tunisia, Libano e Marocco. Nel 1960 volò in Unione Sovietica per stringere accordi commerciali.

Enrico Mattei ha dato la vita (assassinato su mandato dei nostri "alleati" e con la complicità delle più alte cariche sia nelle istituzioni italiane che nell'ENI) per tutelare i nostri interessi, quelli dell'Italia.

Invece il tanto sbandierato "Piano Mattei" del Governo Meloni consiste nell'ulteriore svendita dell'ENI.

Che poi era il piano di quelli che Enrico Mattei lo hanno ucciso.

Le più recenti da Lo Squillo

On Fire

Voci di guerra da San Pietroburgo. Sulle (agghiaccianti) dichiarazioni dell'ex agente segreto Andrey Bezrukov

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio economico del paese, nato con l'ambizione di ridare...

L'escalation ombra della NATO ed il (terribile) bivio di Mosca

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Da sempre chi scrive è considerato un filorusso. In realtà riconoscere da sempre le evidenti ragioni, politiche, strategiche, militari...

Scacco matto a Washington: perché la pressione Usa sulla Cina è fallita (di Pepe Escobar)

  di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SHANGHAI – La potenza cinese va avanti come un veicolo elettrico che rompe la velocità. L'atmosfera...

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

  Il segretario generale della NATO Mark Rutte, ha dichiarato che se la Russia decidesse di usare armi nucleari contro l'Ucraina durante le esercitazioni congiunte con la Bielorussia, subirebbe "conseguenze...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa