Iran, Ghalibaf invoca l’unità islamica contro USA e Israele

28 Maggio 2026 07:00 La Redazione de l'AntiDiplomatico

In occasione dell’Eid al-Adha, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha rivolto un appello ai Paesi islamici affinché rafforzino la cooperazione reciproca e costruiscano un fronte comune indipendente dalle ingerenze straniere. In un messaggio inviato ai presidenti dei Parlamenti del mondo musulmano, Ghalibaf ha sostenuto che solo l’unità dell’Ummah islamica potrà garantire stabilità, sicurezza e una soluzione alle crisi regionali.

Nel suo intervento, il dirigente iraniano ha accusato Stati Uniti e Israele di aver condotto una “aggressione criminale” contro l’Iran, ricordando la guerra iniziata il 28 febbraio con una vasta offensiva aerea che, come denuncia Teheran, ha colpito infrastrutture civili, scuole, ospedali e siti nucleari. Ghalibaf ha inoltre commemorato la morte della Guida della Rivoluzione islamica Ali Khamenei, definendolo “un simbolo dell’unità islamica” e un sostenitore della causa palestinese. Secondo Teheran, durante quaranta giorni di confronto militare diretto con Stati Uniti e Israele, l’Iran ha inflitto “una pesante sconfitta” ai suoi avversari grazie all’operazione “True Promise 4”, una serie di attacchi missilistici e con droni lanciati contro obiettivi israeliani e statunitensi nella regione.

Ghalibaf ha affermato che questa esperienza rappresenta “un messaggio per tutti i musulmani”: solo attraverso solidarietà, cooperazione regionale e resistenza contro le pressioni esterne sarà possibile contrastare il “regime sionista” e i suoi alleati. Nonostante il cessate il fuoco mediato dal Pakistan e in vigore dall’inizio di aprile, la tensione resta elevata.

Teheran denuncia infatti il proseguimento del blocco navale statunitense contro i porti iraniani e lo stallo dei negoziati di pace, subordinati - come insiste la Repubblica Islamica - alla fine definitiva della guerra, alla revoca delle sanzioni e allo sblocco dei fondi iraniani congelati all’estero.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI.

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

Le più recenti da IN PRIMO PIANO

On Fire

Merz (alla fine) dice la verità sui 90 miliardi di euro a Kiev

  di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico   28 aprile. Chi glielo dice ora al nazigolpista-capo? Cose dell'altro mondo! In effetti, sono cose del mondo reale e non dell'etere in cui si librano...

L'escalation ombra della NATO ed il (terribile) bivio di Mosca

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Da sempre chi scrive è considerato un filorusso. In realtà riconoscere da sempre le evidenti ragioni, politiche, strategiche, militari...

Scacco matto a Washington: perché la pressione Usa sulla Cina è fallita (di Pepe Escobar)

  di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SHANGHAI – La potenza cinese va avanti come un veicolo elettrico che rompe la velocità. L'atmosfera...

I guerrafondenti e la profezia di Jack London (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Israele è uno stato governato da criminali sociopatici, che guidano un esercito di assassini che uccidono e uccidono, poi si riposano qualche giorno, invadono i media con...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa