Israele invia un avviso urgente alle compagnie aeree straniere

Le autorità israeliane hanno diramato domenica un avviso urgente alle compagnie aeree straniere, avvertendo che l'aviazione civile del paese sta entrando in un "periodo più delicato" a causa delle crescenti tensioni con l'Iran.

In una lettera indirizzata alle compagnie che operano presso l'aeroporto di Ben Gurion, il principale scalo israeliano, il direttore dell'Autorità per l'Aviazione Civile Shmuel Zakai ha precisato: «La nostra valutazione è che il prossimo fine settimana potrebbe segnare l'inizio di un periodo più delicato». Zakai ha assicurato che, nel caso venisse ordinata la chiusura dello spazio aereo, verrà data priorità ai voli stranieri per consentirne la partenza dal paese.

In risposta all'escalation, diverse compagnie aeree — tra cui Air France, KLM, Lufthansa, Swiss, Air Canada e United Airways — hanno già deciso di sospendere temporaneamente, a partire da sabato, i voli verso Israele, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.

Lo scenario regionale di tensione

Questi sviluppi nel settore aereo si inseriscono in un contesto di forte inasprimento delle relazioni in Medio Oriente. Domenica, la portaerei USS Abraham Lincoln ha fatto il suo ingresso in regione, schierandosi in prossimità dell'Iran, dopo che il presidente statunitense Donald Trump aveva preannunciato l'arrivo di una "massiccia flotta".

Ad alimentare le preoccupazioni, il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha dichiarato che «ci sono indicazioni» che Israele possa avere intenzione di «attaccare l'Iran» nel prossimo futuro. «Israele, in particolare, sta cercando un'occasione per attaccare l'Iran», ha affermato.

Da parte sua, Tel Aviv ha ribadito la propria prontezza. Il capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, generale Eyal Zamir, ha sottolineato: «Le nostre forze sono pronte ad attaccare qualsiasi nemico che minacci la sicurezza dello Stato di Israele». E ha aggiunto: «Siamo preparati a diversi scenari e miglioriamo continuamente le nostre capacità per ottenere la vittoria nella campagna contro i nostri nemici».

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