La buona salute: da merito a reato

di Marinella Correggia

Gira un meme: «l’Italia ha introdotto il greenpass per evitare i contagi, ma tanti cercano di contagiarsi per evitare il greenpass».

E’ paradossale, ma non troppo. Di fatto, chi - per varie e diversificate ragioni - non ha accettato la costrizione al vaccino anti-Covid19, può lavorare o salire su un mezzo pubblico (servizio essenziale) solo se sarà dichiarato «guarito». Aggettivo mal posto, oltretutto: anche gli asintomatici positivi, una volta negativizzati, per un po’ hanno lo status di guariti e sono riammessi in società.

Vaccinazione o guarigione.

Chi non si ammala sarà riabilitato solo se si ammalerà.

La buona salute, che fino a ieri l’altro era considerata una fortuna, o un merito per chi la coltivava, adesso ti relega a paria. E’ una specie di reato. Come il voler vivere e muoversi all’aria aperta. Reato! Si impongono mascherine “salvo se si può mantenere continuativamente la distanza” (!), si impedisce lo sport se non agli obbedienti.

Altro che educazione alla vita sana. Per fortuna in Salvador – ad esempio – è stata lanciata una campagna in questo senso https://www.prensa-latina.cu/2022/01/05/el-salvador-promueve-vida-saludable-para-enfrentar-covid-19. «Uno stile di vita salubre aiuta anche a ridurre le complicanze da Covid-19 per chi incontra il virus». Dunque più movimento (all’aria aperta), attenzioni alimentari per evitare obesità, diabete e ipertensione, più acqua e agrumi e rinunciare ad alcol, grassi saturi, zuccheri…

Le più recenti da Emergenza Covid

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Araghchi: non è possibile alcuna vittoria per USA-Israele

  AGGIORNAMENTI Ore 18:30 I sostenitori di Hezbollah in Libano rendono omaggio a Khamenei Centinaia di sostenitori di Hezbollah, sostenuto dall'Iran, si sono radunati a sud di Beirut per...

Lavrov spiega perché gli USA attaccano l’Iran

La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...

Aggressione all'Iran. Quello che i giornali italiani non scrivono (di Alessandro Volpi)

  di Alessandro Volpi   Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...

Frana di Niscemi: il prezzo della subalternità agli USA e del MUOS

di Clara Statello per l'AntiDiplomatico „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa