La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

04 Marzo 2026 12:00 Francesco Santoianni

di Francesco Santoianni per l'AntiDiplomatico

Nel marasma totale governi e media mainstream davanti all’andamento (dopo appena quattro giorni) dell’aggressione USA- Israele all’Iran.

Trump che assicurava sarebbe bastato qualche bombardamento per garantire l’ennesima rivoluzione colorata e, quindi, un regime change ora già parla di “quattro o cinque settimane” di bombardamenti e dell’invio di soldati USA in Iran. I governi dell’Unione Europea, neanche avvisati dagli USA (vedi il grottesco caso Crosetto) dell’imminente attacco all’Iran, dopo i missili iraniani contro una base militare britannica inglese a Cipro, dopo il diniego di Sanchez all’uso da parte degli USA di basi spagnole, dopo l’inspiegabile strigliata di Trump a Starmer (che pure aveva messo a disposizione degli USA le basi e le risorse militari britanniche)… fanno i pesci in barile con un Tajani che convoca l’ambasciatore iraniano per dirgli che “l’Italia non è in guerra con nessuno, lo dice la nostra Costituzione” (sic!).

Intanto i media mainstream, che già avevano avuto la sfacciataggine di presentare il massacro di Minab (missili israeliani contro una scuola: 110 bambine uccise) come un errore della contraerea iraniana, ora impazzano con la fake news dei tre aerei F15E statunitensi abbattuti “per errore” dalla contraerea del Kuwait (e non già dai numerosi missili e droni iraniani che sorvolavano il Kuwait, come sarebbe verosimile).

Una ricostruzione davvero incredibile considerando che - non uno, bensì - tre caccia statunitensi sarebbero stati scambiati come aerei iraniani, nonostante, da anni, tutti gli aerei militari e i sistemi di controllo degli aeroporti militari sono dotati del sistema IFF (Identification Friend or Foe): un sistema di identificazione automatico basato sullo scambio, tra trasponder di bordo e torre di controllo, di codici criptati, garantendo sicurezza e prevenendo il fuoco amico, con standard avanzati come il Modo 5 obbligatori per la NATO.

Ancora più strampalato il video-fake “Donna pilota americana precipita in Kuwait, un civile la soccorre e la ringrazia“, già virale (grazie a Repubblica), che mostra una top gun USA (presumibilmente, ha dovuto abbandonare il suo caccia F15E, “colpito per errore”) raggiunta da un tizio che, già a decine di metri di distanza, le si rivolge in lingua inglese: “…va tutto bene, qui sei al sicuro. Grazie del tuo aiuto.” Certo, durante una guerra possono succedere cose strane. Ma non sarebbe stata più logica la domanda: “Che è successo?” Ma vuoi vedere che, tutti i giorni in Kuwait, gli aerei Usa vengono abbattuti dalla contraerea ?

Le più recenti da I media alla guerra

On Fire

IN AGGIORNAMENTO. Iran, 1045 morti per gli attacchi di USA e Israele. Rinviate le esequie per Khamenei

  AGGIORNAMENTI Ore 13:00 Il bilancio delle vittime in Iran sale a 1.045 Il bilancio delle vittime degli attacchi tra Stati Uniti e Israele in Iran è salito a 1.045, secondo quanto riportato...

Aggressione all'Iran. Quello che i giornali italiani non scrivono (di Alessandro Volpi)

  di Alessandro Volpi   Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...

Lavrov spiega perché gli USA attaccano l’Iran

La politica aggressiva degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran non ha una sola spiegazione, ma nasce dall’intreccio di fattori geopolitici, strategici ed economici. Lo ha affermato il ministro...

Le prime parole di Putin sull'assassinio di Ali Khamenei

  Putin esprime le sue condoglianze a Pezeshkian per l'assassinio del leader supremo dell'Iran. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze al suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa