L'euro ha aumentato il divario tra i paesi del nord e quelli del sud Europa. Se n'è accorto pure Fubini sul Corriere



di Gilberto Trombetta


«Se le tendenze degli ultimi dodici anni proseguissero nei prossimi dodici, il reddito medio in Italia scenderebbe fino a valere non più della metà di quello tedesco». Se n'è accorto pure Fubini sul Corriere*. O almeno adesso lo dice.

Da quando c'è l'euro il divario nel reddito pro capite tra i Paesi del Nord e del Sud Europa è aumentato vertiginosamente.

Questo perché sia la struttura dell'Unione Europea che quella dell'Eurozona hanno generato nuove asimmetrie e divergenze, aumentando quelle già esistenti.

Unione Europea ed euro hanno diviso sempre di più i Paesi europei tra di loro. Non avrebbero potuto fare altrimenti.

È nella loro natura. Come lo scorpione che punge la rana che lo sta aiutando ad attraversare il fiume.

Lo si vede pure nella trattativa per il Recovery Fund. Quello che secondo molti doveva essere lo strumento più rapido e importante per affrontare la crisi più profonda della nostra storia.

Eppure dopo mesi di trattative sono al punto di partenza. Forse ancora più indietro.

Usando le parole pronunciate dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, non hanno trovato un accordo su «le dimensioni del bilancio europeo, l'importo del recovery fund, i rimborsi, la quantità dei prestiti rispetto alle sovvenzioni e le condizioni».

Non c'è accordo su nulla insomma. E «sarà difficile» raggiungerne uno.





[* https://www.corriere.it/economia/premium/20_giugno_20/reddito-un-italiano-70percento-quello-un-tedesco-cresce-europa-grande-divergenza-71f1047e-b276-11ea-b99d-35d9ea91923c.shtml]

Le più recenti da Lo Squillo

On Fire

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

“La situazione è gravissima”: Ucraina, Russia ed UE verso un punto di svolta || Fiammetta Cucurnia (VIDEO)

  «La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...

Lavrov: "Per l'Ucraina si prospetta il peggio"

  "La Russia intensificherà la propria campagna militare in Ucraina e cercherà di distruggere ogni elemento utilizzato dall'Occidente per sostenere lo sforzo bellico di Kiev". Lo ha...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa