Lo stato d'emergenza permanente e i numeri (quelli veri)

08 Novembre 2021 17:16 Gilberto Trombetta

I numeri italiani non giustificano nessuno stato di emergenza (tanto meno permanente, cioè uno stato di eccezione).
Non giustificano neanche l'uso estensivo e discriminatorio del green pass, il lasciapassare governativo.
Sul perché di questi numeri, sulle cause, ci sarebbe molto da dire, ma sapendo che distribuire il giusto peso ai singoli fattori non è a oggi possibile.
Tra i fattori da prendere in considerazione per numeri così bassi ce ne sono tanti: immunità naturale dei guariti, normale decorso della pandemia (durano in media circa 2-3 anni), vaccinazioni, effetto su contagi, mortalità e letalità delle varianti, endemizzazione del virus.
Il punto però resta quello iniziale, che è squisitamente politico: stato d'emergenza e green pass non hanno motivo di esistere.
Perché allora il Governo insiste sulla necessità di prolungare entrambi?
Perché tutte le crisi (grandi o piccole, reali o percepite, naturali o causate) vengono usate per ridurre reddito, ricchezza e diritti dei cittadini.
Emergenza economica, emergenza terrorismo, emergenza sanitaria, emergenza climatica.
Vengono tutte usate dalle élite industriali e finanziarie e dai loro burattini come armi nella lotta di classe nei confronti dei cittadini e dei lavoratori.

Le più recenti da Lo Squillo

On Fire

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

“La situazione è gravissima”: Ucraina, Russia ed UE verso un punto di svolta || Fiammetta Cucurnia (VIDEO)

  «La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...

Lavrov: "Per l'Ucraina si prospetta il peggio"

  "La Russia intensificherà la propria campagna militare in Ucraina e cercherà di distruggere ogni elemento utilizzato dall'Occidente per sostenere lo sforzo bellico di Kiev". Lo ha...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa