Nulla sarà più come prima... per colpa di Putin?

27 Marzo 2022 11:00 Antonio Di Siena

Niente sarà più come prima.

La guerra cambierà tutto, questo ci vanno ripetendo da giorni. Cambierà il nostro stile di vita, cambieranno le condizioni di lavoro e quelle politiche, cambierà il rapporto dell’Europa col resto mondo. E sarà soltanto colpa di Putin e dell’invasione dell’Ucraina.
Ma c’è una cosa che non capisco.
Le condizioni di vita miserande, i rincari costanti, il lavoro precario o inesistente, l’aumento della povertà, la desertificazione delle zone industriali, ponti e scuole che crollano, la sanità incapace di tutelare la salute, le privatizzazioni selvagge di qualunque bene pubblico, la commercializzazione dei capisaldi del diritto e, più in generale, la distruzione sistematica dello Stato e della società in favore del mercato sono tutte cose che esistevano già prima della guerra in Ucraina.
Insieme a un altro bel po’ di storture e nefandezze spacciate come “progresso” da una classe politica di quisling, inetti e reazionari che ha ridotto la civiltà europea ad un ammasso moribondo e putrescente privo di qualunque futuro. Una corte di nobili decaduti a cui non sembra vero farsi provare a farsi assolvere dalla Storia gettando nel cesso la democrazia europea e consegnandola definitamente all’imperatore di Washington con la scusa che, quanto verrà dopo, sarà tutta colpa di Putin.
Ma non è così che funziona.
I popoli, per quanto nell’ignoranza si possa volerli tenere soggiogati, hanno sempre un moto di dignità. E signorotti e vassalli dell’ancien régime, alla fine, raccolgono sempre quanto seminato. Tempo al tempo.

Le più recenti da Il DiSsenziente

On Fire

Voci di guerra da San Pietroburgo. Sulle (agghiaccianti) dichiarazioni dell'ex agente segreto Andrey Bezrukov

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Ieri ha avuto inizio il Forum Economico di San Pietroburgo, il più importante simposio economico del paese, nato con l'ambizione di ridare...

L'escalation ombra della NATO ed il (terribile) bivio di Mosca

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Da sempre chi scrive è considerato un filorusso. In realtà riconoscere da sempre le evidenti ragioni, politiche, strategiche, militari...

Scacco matto a Washington: perché la pressione Usa sulla Cina è fallita (di Pepe Escobar)

  di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SHANGHAI – La potenza cinese va avanti come un veicolo elettrico che rompe la velocità. L'atmosfera...

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

  Il segretario generale della NATO Mark Rutte, ha dichiarato che se la Russia decidesse di usare armi nucleari contro l'Ucraina durante le esercitazioni congiunte con la Bielorussia, subirebbe "conseguenze...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa