Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

01 Marzo 2026 00:00 Giorgio Cremaschi

di Giorgio Cremaschi

Eccoli qua i liberaldemocratici che ancora una volta applaudono i bombardieri.

Ma il diritto internazionale ? E la storia dell’aggressore e dell’aggredito?

Ma che c’entra, questo vale solo per fare guerra alla Russia. Per tutto il resto del mondo, USA e Israele hanno il diritto di fare ciò che vogliono, anzi fanno il diritto e gli altri devono obbedire.

Ma Trump non è quel reazionario che ha fatto sparare sulla sua popolazione e che per metà degli americani è un fascista? Che c’entra, ora in Iran Trump bombarda per la libertà.

Scusate, ma l’esplodere degli orrori degli Epstein files, con la mafia pedofila di ricconi e potenti? E che c’entra questo con la guerra degli USA all’Iran, un liberale non può credere che il Mossad possieda tutti i nomi dei criminali.

Ma Netanyahu non è ricercato dalla Corte Penale Internazionale per i crimini a Gaza, dove è colpevole di genocidio? Ma no, per i liberali dire questo è antisemitismo.

Scusate, ma non è terrorismo di stato organizzare omicidi e stragi in altri paesi? Ma no per i liberali questi sono atti dovuti, nel nome della superiorità occidentale.

Per i liberali si tratta di esportare la democrazia magari mettendo i dazi e i loro dazi sono missili e bombe. I liberali sono i buoni, tutti gli altri possono essere sterminati, cominciando dai bambini.

I liberali sono l’ipocrisia costruita sulla menzogna e cementata con le falsità.

I liberali sono quelli che annunciano le bombe quando urlano democrazia, per mia fortuna non sono e non sarò mai un liberale.

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