Prima di essere svenduta ai privati, Telecom era il 6° operatore al mondo, fatturava 23,2 miliardi, dava lavoro a 120.345 persone, non aveva debiti, vantava 30 partecipazioni internazionali e un patrimonio immobiliare di 10 miliardi.
Oggi è il 17° operatore, fattura 15,8 miliardi (-31,9%), dà lavoro a 52.333 dipendenti (-56,5%) e ha 23,3 miliardi di debiti.
Secondo il report del 2010 sulle privatizzazioni della Corte dei Conti, il patrimonio immobiliare è stato praticamente regalato. Parliamo di immobili per un totale di 3,3 milioni di metri quadrati di superficie.
A Capo del Comitato di Consulenza e Garanzia delle Privatizzazioni c'era Mario Draghi.
Mario Draghi è stato uno dei protagonisti indiscussi della grande stagione di svendita dell'industria pubblica (IRI) degli anni 90 (insieme ai vari Prodi, D'Alema).
Con lui l'Italia è stato il Paese che ha privatizzato più degli altri Paesi europei sia in valori assoluti (110 miliardi di euro), che in rapporto al PIL (più del 10%).
Privatizzazioni chieste a gran voce dall'Unione Europea in nome del mantra "meno Stato, più mercato" .
Mario Draghi è tornato per finire il lavoro.
Come dimostra il caso Alitalia che è stata lasciata fallire per poi essere svenduta a Lufthansa.
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