Processo a Navalny e alcune stranezze in quella strana "dittatura"...

05 Febbraio 2021 15:00 Antonio Di Siena

Davvero curiosa la storia di Navalny.
Nella Russia del dittatore Putin fanno un processo a porte aperte - con tanto di giornalisti e telecamere - a un imputato a cui, nonostante sia in carcere, è addirittura consentito di aggiornare il suo blog.
Nella europeissima Spagna, invece, sbattono in galera un rapper, Pablo Hasél, per i contenuti dei suoi tweet e i testi delle sue canzoni.
Nella democraticissima Gran Bretagna, poi, di Julian Assange e del suo processo, del suo stato di salute, finanche della sua faccia, non si sa semplicemente più niente. Figuratevi del suo blog.

Le più recenti da Il DiSsenziente

On Fire

L'escalation ombra della NATO ed il (terribile) bivio di Mosca

  di Giuseppe Masala per l'AntiDiplomatico   Da sempre chi scrive è considerato un filorusso. In realtà riconoscere da sempre le evidenti ragioni, politiche, strategiche, militari...

Scacco matto a Washington: perché la pressione Usa sulla Cina è fallita (di Pepe Escobar)

  di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SHANGHAI – La potenza cinese va avanti come un veicolo elettrico che rompe la velocità. L'atmosfera...

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

  Il segretario generale della NATO Mark Rutte, ha dichiarato che se la Russia decidesse di usare armi nucleari contro l'Ucraina durante le esercitazioni congiunte con la Bielorussia, subirebbe "conseguenze...

Eurovision. Voti truccati da Israele e l'inganno burocratico dell'EBU

  di Agata Iacono    Non è notizia di banale gossip quella dei voti truccati all'Eurovision Song Contest. È la vetrina più evidente di un'operazione di hasbara –...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa