ReArm Europe: come si costruisce la bolla


di Alessandro Volpi*

Come si costruisce la bolla. Per finanziare il piano ReArm Europe Enrico Letta ha proposto di creare - naturalmente ad opera dei grandi fondi - un "prodotto finanziario accessibile al risparmio retail e "fiscalmente incentivato". Una ipotesi non troppo dissimile è stata espressa dal ministro Giorgetti, incontrando il favore di vari governi europei: in altre parole i titoli delle società che producono armi, in particolare quelle europee, dovrebbero essere le destinatarie dei risparmiatori, anche di quelli piccoli, che beneficeranno di sgravi fiscali e di rendimenti sicuri.

Naturalmente gli sgravi fiscali peseranno sui conti pubblici e magari penalizzeranno quelli stessi risparmiatori sul versante della copertura sanitaria e pensionistica, per le quali dunque dovranno nuovamente ricorrere a polizze private, magari di nuovo premiate fiscalmente, in una continua erosione del gettito tributario.

Per rendere questi titoli armati più attrattivi, l'Unione Europa ha deciso di rispondere ai pesanti dazi Usa sull'alluminio e sull'acciaio, già attivi con un'aliquota del 25%, non subito, come hanno fatto i cinesi, ma da aprile, mostrando così la debolezza della propria replica destinata a scoraggiare impieghi del risparmio diversi dagli armamenti. In altre parole, la debolezza della difesa degli altri settori produttivi facilita la "monocultura" delle armi, che si struttura prima di tutto in termini finanziari. Si scrive riarmo, ma si legge privatizzazione finanziarizzata.

*Post Facebook del 14 marzo 2025

Le più recenti da Finanza

On Fire

Il Lussemburgo fa (definitivamente) cadere la maschera sul riarmo della NATO

  di Laura Ruggeri*   Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di...

Il PD resta il nemico numero uno del paese

di Vito PetrocelliL’intervista concessa ieri da Elly Schlein al Foglio ha almeno un merito: quello della chiarezza. Elly conferma la visione piddina del mondo e conferma anche quanto sia profonda...

Restare umani: la forma più alta di ribellione al mondo distopico di oggi (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Viviamo una stagione pericolosa, ormai ne hanno coscienza persino quelli che ne traggono i maggiori benefici, i satrapi della finanza globalista, terrorizzati all’idea di...

Israele, il grande equivoco

  di Patrizia Cecconi* Se quella famosa “maestra di vita” avesse allievi semplicemente diligenti e appena un po’ intelligenti, non tanto, solo quel poco che basta per capire quanto...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa