Rompere le catene del vincolo interno

19 Giugno 2023 10:00 Gilberto Trombetta


di Gilberto Trombetta

L’Italia è da decenni un Paese spogliato della sua sovranità.

È iniziata con la sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale, quando gli occupanti tedeschi furono sostituiti dagli occupanti americani, spogliandoci così della nostra autonomia per quanto riguarda soprattutto le politiche estere.

Come se non fosse abbastanza, una classe dirigente - politica e non solo – ha deciso di cedere anche la restante autonomia decisionale regalando a Bruxelles la nostra sovranità monetaria e fiscale attraverso l’adesione all’Unione Europea prima e all’Eurozona poi.

Com’è possibile che un Paese abbia rinunciato a tutto quello che costituisce le fondamenta di uno Stato libero rispetto a una colonia?

È stato possibile con la complicità anche di quelli che di tale sovranità, sancita nel primo articolo della Costituzione, sarebbero dovuto esserne i garanti.
In Italia abbiamo una pletora di Costituzionalisti che da anni lottano contro la Costituzione stessa. Sabino Cassese ne è uno dei maggiori rappresentanti.
Ma non basta.

Perché da anni quelli che dovrebbero essere i massimi garanti della Costituzione – cioè Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale - e dei diritti in essa sanciti, sono invece i garanti del vincolo esterno.

Succede così che l’attuale presidente della Corte Costituzionale affermi, come se fosse normale, «l’indiscutibile supremazia del diritto comunitario su quello nazionale».

Per riconquistare il nostro sacrosanto diritto all’autodeterminazione, cioè per rompere le catene del vincolo esterno, è necessario rompere prima le catene del vincolo interno rappresentante da tutte quelle persone che da decenni lottano indefessamente per privarci di tutto quello che la Costituzione ci aveva invece garantito.

Le più recenti da Lo Squillo

On Fire

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

“La situazione è gravissima”: Ucraina, Russia ed UE verso un punto di svolta || Fiammetta Cucurnia (VIDEO)

  «La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...

Lavrov: "Per l'Ucraina si prospetta il peggio"

  "La Russia intensificherà la propria campagna militare in Ucraina e cercherà di distruggere ogni elemento utilizzato dall'Occidente per sostenere lo sforzo bellico di Kiev". Lo ha...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa