Secondo quanto rivelato al New York Post da una fonte vicina al presidente statunitense, Donald Trump ritiene che Gianni Infantino, attuale presidente della FIFA, sarebbe un ottimo candidato per succedere ad António Guterres come Segretario Generale delle Nazioni Unite.
Secondo quanto viene riferito, Trump crede che il dirigente sportivo "sia rispettato da tutti" e "abbia una particolare capacità di unire le persone". Paolo Zampolli, inviato speciale di Washington per le partnership globali, ha appoggiato la proposta, elogiando l'acume imprenditoriale di Infantino: "All'ONU bisogna trattare con 193 Stati membri. Alla FIFA ce ne sono più di 200, e il suo curriculum dimostra che sa come gestire", ha dichiarato al giornale, aggiungendo che Infantino "è benvoluto da tutti" e "farebbe un ottimo lavoro".
Dietro questa insolita manovra, sottolinea il giornale, si cela un'ottima opportunità per il presidente Trump di controbilanciare le posizioni di candidati che stanno generando resistenza a Washington, come l'ex presidente cilena Michelle Bachelet e il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA), Rafael Grossi, che giovedì discuteranno le loro proposte in un forum aperto all'Assemblea Generale. Inoltre, la nomina di Infantino potrebbe migliorare i rapporti di Trump con le Nazioni Unite, da lui criticate per la loro inefficacia.
Sebbene non sia noto se Infantino sia disposto a candidarsi e in che misura Trump ne abbia discusso con lui, l'iniziativa statunitense giunge in un momento cruciale della sua carriera. La sua rielezione a presidente della FIFA nel 2027 appare incerta, poiché gli scandali e le controversie legate ai recenti Mondiali hanno spinto diverse federazioni a prendere le distanze da lui. Il presidente della Liga spagnola, Javier Tebas, ha infatti recentemente dichiarato che Infantino dovrebbe dimettersi dalla sua carica di presidente della FIFA.
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