Mentre il mondo affronta incertezze, il presidente cinese Xi Jinping rafforza il dialogo con leader globali - da Putin a Trump, da Berlino a Hanoi - trasformando la diplomazia in un ponte di stabilità. La Cina apre le porte allo sviluppo condiviso: investimenti, innovazione e riduzione della povertà diventano opportunità per tutti.
Di fronte alle crisi internazionali, Xi ribadisce un principio chiaro: niente conflitti, niente egemonie. Solo multilateralismo, rispetto del diritto internazionale e un futuro comune per l'umanità. In un'epoca di divisioni, la scelta è netta: cooperare o rimanere indietro.
AGGIORNAMENTI Ore 20:00 Mojtaba Khamenei: L'Iran non cerca la guerra, ma non rinuncerà ai suoi diritti Il nuovo leader supremo dell'Iran, Mukhtaba Khamenei, ...
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico 28 aprile. Chi glielo dice ora al nazigolpista-capo? Cose dell'altro mondo! In effetti, sono cose del mondo reale e non dell'etere in cui si librano...
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Sullo sfondo della crisi mediorientale e delle minacce di apocalisse lanciate dal duo yankee-sionista all'indirizzo dell'Iran, qualche volta attuate e altre volte...
di Francesco Santoianni Salti mortali nella redazione del TG di LA7 (direttore Enrico Mentana) nel tentativo di conciliare una presunta “deontologia professionale” con l’evidenza...
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