E' davvero colpa del patriarcato?



di Paolo Desogus*


Non sappiamo praticamente nulla di Filippo Turetta e però c'è già chi ha deciso che la causa del brutale assassinio di Giulia Cecchettin è il "patriarcato".

Oltretutto questa parola non ha più un suo significato. Il suo senso viene anzi determinato di volta in volta da chi lo usa. La sensazione è che il termine "patriarcato", come altri segni linguistici alla moda, non serva per comprendere i rapporti di genere, ma per indicare un'appartenenza tribale. Chi usa il termine "patriarcato" automaticamente si iscrive a un dato gruppo sociale, portatore di una determinata visione del mondo, a uno stile di vita, a un'estetica, a un modo di proiettare la propria esistenza nello spazio pubblico. Di certo non aiuta a ridurre la violenza di genere che esiste e che per essere debellata temo necessiti di qualche categoria in più.

Avere la verità in tasca e saper risalire da pochi indizi alle motivazioni e alle combinazioni di cause che hanno portato Turetta al suo vigliacco delitto è inoltre offensivo verso la stessa Giulia, che lo ha conosciuto da vicino e che si è fidata senza accorgersi di andare incontro alla morte. E però c'è già chi ha capito tutto, chi appiccia il proprio fuzzy term per una spiegazione consolatoria delle contraddizioni del mondo.


* Post Facebook del 19 novembre 2023

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