La risposta dell'India alle richiesta dell'UE di sanzioni alla Russia

02 Marzo 2025 15:00 Marinella Mondaini

L'Unione Europea ha invitato l'India a entrare nel suo esclusivo club delle sanzioni contro la Russia.

I pennivendoli non l'hanno scritto, ma il capo della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha tentato il 27 e 28 febbraio, durante la sua visita a Nuova Delhi di convincere Modi ad unirsi alle sanzioni contro la Russia. Lo ha scritto Bloomberg, sulla base di fonti europee.

Il dittatore in gonnella dell'UE era intenzionata a guastare i rapporti fra l'India e la Russia. Non le è riuscito.

L'India non riconosce le sanzioni e non ha intenzione di cambiare la sua politica. Il ministro degli esteri indiano lo aveva dichiarato in modo chiaro: "le sanzioni non sono un metodo della diplomazia se non sono introdotte dall'ONU".

Ricordo che le compagnie indiane sono state colpite dalle sanzioni da parte dell’Unione Europea e degli Stati Uniti "per aver cercato di aggirare le sanzioni", o specifico meglio, le loro illegali sanzioni contro la Russia.

La von der Leyen cercava di ottenere nuovi vantaggi e benefici dalla cooperazione con l'India, paese che sta assumendo sempre più peso nell'arena internazionale, in modo da compensare le botte nei denti ricevute dall'amministrazione Trump.

Narendra Modi sarà sulla Piazza Rossa il 9 Maggio per la ricorrenza degli 80 anni della Vittoria dell’Unione Sovietica sul nazismo. Non solo, ma l’India parteciperà alla Parata Militare, per questo manderà a Mosca un mese prima i suoi soldati per le prove.

(A proposito di sanzioni antirusse, Trump le ha prolungate ancora di 1 anno, sanzioni che erano state introdotte da Obama nel 2014. Trump pare abbia intenzione di liquidarle in futuro: “Prima o poi avverrà”)


*Post Facebook del 2 marzo 2025

Le più recenti da Dalla Russia

On Fire

Volo Flydubai, le leggi di Newton smentiscono la versione di Netanyahu

  di Ahmed Bashir Al-Aila* Quando è stato annunciato che il volo Flydubai FZ1073 aveva subito una brusca perdita di quota sopra i cieli di Tabuk, ho seguito la notizia da esperto di fisica,...

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

di Alessandro Bartoloni   Le sconfitte incombono su Washington. Alcuni avvertono e temono ciò che sta per arrivare, ma i media mainstream per lo più tacciono. Le prossime sconfitte...

Tre miliardi di visualizzazioni e zero portaerei: il capolavoro cinese che umilia Hollywood

  di Francesco Santoianni   Per decenni l'America ha venduto sé stessa con i cowboy, i marines e Top Gun. La Cina, nel 2026, ci prova con il video di una marcia in un’autentica...

"Non saremo mai più ricolonizzati". Il discorso più bello all'Assemblea Generale Onu 2026 è del premier del Niger

  "IL SAHEL È IN GUERRA DI LIBERAZIONE. NON SAREMO MAI PIÙ RICOLONIZZATI". Il primo ministro del Niger Lamine Zeine Ali Mahaman alle Nazioni Unite del 2026 ha evidenziato in modo magistrale il...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa