Un altro “suicida” del Lolita Express. Trovato impiccato, il 19 febbraio, nella sua cella della Santé, a Parigi, Jean-Luc Brunel, già arrestato per stupro nel dicembre 2020, scarcerato nel novembre 2021 e rimesso in prigione qualche giorno dopo. Avrebbe dovuto testimoniare anche sul “Lolita Express” e cioè il Boeing, con il quale il suo amico Jeffrey Epstein portava nei paradisi tropicali miliardari, come Bill Gates, personaggi, come il principe Andrea, politici, come Bill Clinton (27 volte su quell’aereo)… a congiungersi con minorenni. Una verosimile “trappola al miele” ordita, quasi certamente, da Israele considerando che la principale procacciatrice di ragazze da violentare era Guislane Maxwell che lavorava per il Mossad.
Il 10 agosto 2019, colpo di scena. Viene trovato nella sua cella, al Metropolitan Correctional Center di New York, Jeffrey Epstein “impiccatosi” con un lenzuolo di carta arrotolato. Gli inquirenti (e quasi tutti i media, anche in Italia) archiviarono ben presto la morte parlando di “suicidio”, nonostante tutti gli elementi suggerissero un omicidio. Chissà cosa diranno ora i media (per ora, il verdetto de La Stampa è: “si è ucciso come l’amico Jeffrey Epstein”) davanti alla morte di Jean-Luc Brunel.
State pur certi, comunque, che, se un centesimo di un tale scandalo avesse lambito il Cremlino, in Italia, tutti i giornalisti di regime avrebbero danzato intorno al fuoco per mesi.
AGGIORNAMENTI Ore 20:00 il presidente della Camera Ghalibaf: Saranno gli iraniani, non la "gang di Epstein", a determinare il destino della nazione "Trump non si rende ancora conto della calamità...
di Alessandro Volpi Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...
di Francesco Fustaneo Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha in data odierna (1 marzo n.d.r) rivendicato il lancio di quattro missili balistici contro la portaerei statunitense...
Putin esprime le sue condoglianze a Pezeshkian per l'assassinio del leader supremo dell'Iran. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze al suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa