Svolta negli USA: cancellate le sanzioni contro Francesca Albanese

21 Maggio 2026 11:00 La Redazione de l'AntiDiplomatico

Secondo quanto riportato mercoledì sul sito web del Dipartimento del Tesoro statunitense, gli Stati Uniti hanno rimosso Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani dei palestinesi, dalla lista dei cittadini appositamente designati (Specially Designated Nationals).

La decisione giunge dopo che la scorsa settimana un giudice federale ha bloccato le sanzioni imposte dall'amministrazione Trump contro Albanese, stabilendo che violavano i suoi diritti sanciti dal Primo Emendamento.

Il giudice distrettuale statunitense Richard Leon ha concesso un'ingiunzione preliminare contro le sanzioni, ritenendo che l'amministrazione Trump cercasse di regolamentare la sua libertà di parola a causa dell'"idea o del messaggio espresso".

Albanese, cittadina italiana residente in Tunisia, è stata sanzionata dopo aver incoraggiato la Corte penale internazionale (CPI) dell'Aia, nei Paesi Bassi, ad avviare procedimenti penali per crimini di guerra contro funzionari israeliani per le loro azioni a Gaza.

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio aveva accusato Albanese di condurre una "campagna di guerra politica ed economica" contro gli Stati Uniti e Israele, dopo che un suo rapporto ha identificato aziende che avrebbero agevolato l'occupazione israeliana di territori palestinesi, tra cui Microsoft, Alphabet, Amazon e Palantir.

Dal 2022, Albanese ricopre il ruolo di relatore speciale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite per la Cisgiordania e Gaza, monitorando le violazioni dei diritti umani contro i palestinesi.

Le sanzioni impedivano ad Albanese di entrare negli Stati Uniti, di accedere ai sistemi bancari e di pagamento statunitensi e di intrattenere rapporti commerciali con chiunque risiedesse nel Paese.

Il marito di Albanese, l'economista della Banca Mondiale Massimiliano Cali, e la loro figlia, cittadina statunitense, hanno intentato una causa contro l'amministrazione Trump a febbraio.

Le più recenti da WORLD AFFAIRS

Vertice Xi-Putin: il commento di Trump

20 Maggio 2026 16:12 - La Redazione de l'AntiDiplomatico

On Fire

Merz (alla fine) dice la verità sui 90 miliardi di euro a Kiev

  di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico   28 aprile. Chi glielo dice ora al nazigolpista-capo? Cose dell'altro mondo! In effetti, sono cose del mondo reale e non dell'etere in cui si librano...

I guerrafondenti e la profezia di Jack London (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Israele è uno stato governato da criminali sociopatici, che guidano un esercito di assassini che uccidono e uccidono, poi si riposano qualche giorno, invadono i media con...

Esercito israeliano sotto shock: impennata di suicidi tra i soldati nel mese di aprile

  Il tasso di suicidi tra i soldati israeliani è in continuo aumento, poiché Tel Aviv non riesce ad attuare misure per migliorare la salute mentale all'interno delle forze armate,...

Scacco matto a Washington: perché la pressione Usa sulla Cina è fallita (di Pepe Escobar)

  di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SHANGHAI – La potenza cinese va avanti come un veicolo elettrico che rompe la velocità. L'atmosfera...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa