In arrivo lo sblocco degli sfratti.
Per la Corte costituzionale il blocco non è più prorogabile perché "la compressione del diritto di proprietà" ha raggiunto "il limite massimo di tollerabilità".
La misura che tutelava chi più degli altri ha sofferto i disastrosi effetti della pandemia, avendo carattere "intrinsecamente temporaneo", dev’essere quindi revocata.
Si tutela pertanto il diritto di proprietà dei benestanti che hanno già almeno un tetto sopra la testa (e ragionevolmente almeno due) con buona pace delle famiglie, magari con figli minori e/o disabili, che finiranno a dormire per strada. Anche perché l’edilizia popolare è praticamente ferma ad inizio anni ‘80.
Ma la cosa più stucchevole di tutta la storia, del sistema degenerato che si chiama capitalismo, non è nemmeno questa. Quanto il fatto che mentre si tutela il diritto di proprietà da compressioni oltre termini ragionevoli - e infischiandosene bellamente dei più poveri - i più elementari diritti costituzionali e la libertà dei cittadini continuano ad essere violentemente e impunemente conculcati da uno stato d’emergenza che a quanto pare può protrarsi all’infinito.
Qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarlo Stato di diritto.
Io no, proprio non ci riesco.
AGGIORNAMENTI Ore 21:00 Trump sostiene l'offensiva curda in Iran Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di sostenere l'offensiva delle forze curde contro l'Iran, in dichiarazioni...
di Alessandro Volpi Ci risiamo. Come nel caso dell'Iraq dove l'attacco fu motivato dal riarmo di Saddam Hussein, anche nel caso dell'Iran, le motivazioni di Trump sono legate al "pericolo"...
di Francesco Fustaneo Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha in data odierna (1 marzo n.d.r) rivendicato il lancio di quattro missili balistici contro la portaerei statunitense...
Putin esprime le sue condoglianze a Pezeshkian per l'assassinio del leader supremo dell'Iran. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze al suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian...
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa